15/01/2009 - Aaron Mukwirimba, coordinatore del Centro di Formazione Professionale SOS, ha riferito che fino a ieri (14 Gennaio 2008) sono undici i casi di colera che sono stati trattati presso il centro medico organizzato al Centro di Formazione Professionale di Shamva, vicino Bindura. Quasi tutti gli infetti sono già stati curati e dimessi, tranne quattro casi più gravi degli altri.
Ieri una signora anziana di circa 70 anni è stata accompagnata al centro medico ed è stata trattata durante la notte: la donna ha ormai pienamente recuperato le forze ed è stata dimessa questa mattina. "Ero molto vicino alla morte quando sono arrivata qui, ma ora mi sento molto meglio", ha commentato la signora. Anche un bambino e altri due pazienti sono stati dimessi questa mattina.

Il Signor Mukwirimba ha informato che alcune abitanti della zona vicino al Centro di Formazione Professionale SOS erano state infettate qualche settimana fa, prima che il centro medico fosse stato organizzato e purtroppo sono morte per non essere riuscite ad essere curate in tempo a Bindura.
Gary, Birditt, direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Zimbabwe, ha chiesto a Mukwirimba di fare una stima sulla misura in cui il Centro Medico SOS sia in grado di offrire assistenza alla popolazione limitrofa entro una distanza di tre o quattro chilometri. È previsto che le misure preventive prese da UNICEF come le pastiglie per la purificazione dell’acqua, sapone e contenitori di raccolta, saranno distribuiti nelle zone circostanti. "Senza questa distribuzione vedremmo un numero maggiore infetti e non saremmo in grado di ospitarli tutti presso il centro di cura che abbiamo istituito", ha commentato Mukwirmba.
SOS Villaggi dei Bambini è ormai parte integrante della comunità di Shamva: “Questa posizione strategica e la conoscenza della popolazione facilita la distribuzione delle forniture di emergenza sulla zona. In questo modo riusciamo ad organizzare un efficace aiuto, senza tuttavia aver dovuto istituire alcun complesso piano di sostegno. Abbiamo programmato di aiutare la popolazione attraverso le stesse conoscenze che viviamo ogni giorno grazie ai piani di supporto familiare. Cooperando con il governo locale e con UNICEF, la distribuzione di materiale e sostegno medico attraverso i centri di SOS Villaggi dei Bambini si è rivelato il sistema più immediato ed efficace per aiutare le persone rimaste vittime del contagio. Senza questo aiuto, le persone non avrebbero altro modo per curarsi dall’epidemia di colera.