03/02/2010 - SOS Villaggi dei Bambini Haiti ha ricevuto l’incarico ufficiale da parte del Ministero degli Affari Sociali, di prendersi cura dei 33 bambini coinvolti nell’episodio di sospetta estradizione da Haiti.
I piccoli rimarranno al sicuro nel Villaggio SOS di Santo (a pochi km da Port-au-Prince) fino a quando non saranno verificate le situazioni delle rispettive famiglie.

Diverse persone si sono recate già al Villaggio SOS rivendicando il legame famigliare con alcuni dei 33 bambini ospitati. Sono state informate dagli operatori SOS locali che i bambini sono sotto la protezione dell’IBESR (Institute du Bien Etre Social et de Recherches) e che non possono lasciare il Villaggio senza l’autorizzazione dell’istituto.
Le persone sono state inoltre rassicurate sul fatto che stiamo lavorando con le autorità locali per riunificare le famiglie, puntando al miglior interesse dei bambini.
E' molto importante che il ricongiungimento dei bambini sia svolto con tutte le precauzioni necessarie, per essere sicuri che siano affidati ai loro veri parenti naturali.
Nel frattempo continua l'impegno della nostra associazione locale per sostenere la popolazione di Haiti ed accogliere i bambini rimasti orfani all'interno delle Case Famiglia SOS.
Dopo il terribile terremoto, i Villaggi SOS di Haiti sono diventati degli importanti punti di sostegno, da cui distribuire provviste e beni di prima necessità, e grazie agli aiuti internazionali siamo in grado di migliorare le condizioni di vita di bambini e adulti.
Anche dall'Italia è possibile adottare a distanza un bambino di Haiti