08 Marzo, Festa della Donna. Un momento speciale per ricordare le protagoniste delle tante storie “al femminile” di SOS Villaggi dei Bambini.
Storie comuni, ma allo stesso tempo speciali. Come quella di Francoise, “Mamma SOS” nel Villaggio di Haiti. Alcuni giorni dopo il terremoto, mentre rientra al Villaggio, Francoise nota una bimba seduta a terra che piange e due bambini seduti al suo fianco.

I vicini le raccontano la storia dei tre piccoli. Mathilde, di 3 anni, suo fratello Tom di 7, e Paul, un loro piccolo amico di 5 anni, hanno perso le loro famiglie nel terremoto. "Dovevo aiutarli. Sapevo che avevano bisogno di cure immediate e di un posto in cui sentirsi al sicuro” questo il primo pensiero di Francoise.
Una volta presa in braccio la piccola, i due bambini iniziano a seguirla e insieme arrivano al Villaggio di Santo, dove i 3 piccoli sono entrati a fare parte della famiglia SOS accudita da Francoise.
Ci spostiamo in Italia, dove SOS Villaggi dei Bambini opera soprattutto con l’affido familiare, per parlarvi del percorso diverso, ma allo stesso modo luminoso, intrapreso da Lucia Grassi.
Arrivata al Villaggio SOS di Ostuni all’età di 2 anni con sua sorella e i suoi 3 fratelli più piccoli, Lucia ha vissuto al Villaggio SOS fino all’età di 20 anni.
“Siamo stati molto fortunati a essere accolti tutti insieme. Crescere con i propri fratelli e sorelle è molto importante, è un diritto che va riconosciuto a ogni bambino ” commenta Lucia.

È cresciuta nel Villaggio sino a quando non si è trasferita per studi a Bari e poi a Roma. Ha conseguito la Laurea in Scienze Classiche e oggi insegna nella scuola media di Brindisi. Oggi Lucia ha 42 anni, vive a Ostuni con il marito e le due figlie rispettivamente di 15 e 20 anni. La più grande si è trasferita a Padova per studiare Psicologia.
Queste sono solo alcune delle numerose storie che desideriamo raccontare. Storie che hanno come protagoniste giovani ragazze, diventate donne forti e indipendenti anche grazie al nostro supporto.