Colpi di mortaio verso il Villaggio SOS di Mogadiscio. 

10/11/2008 - Lo scorso 7 novembre un altro grave incidente ha visto coinvolto il Villaggio SOS di Mogadiscio. Durante la mattinata due colpi di mortaio hanno colpito la struttura, ma fortunatamente tutti i bambini e le famiglie erano già stati evacuati l’anno scorso, proprio a causa del pericolo di attacchi bellici.

Alcuni membri dello staff di sicurezza e di mantenimento vivono ancora presso la struttura per sorvegliare gli edifici, ma nessuno di loro è rimasto ferito. Secondo le informazioni comunicate da Ahmed Ibrahim, direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Somalia, il primo colpo di mortaio ha distrutto parte di una casa-famiglia, mentre il secondo colpo ha abbattuto 3 metri del muro che circonda gli edifici.

L’incidente è avvenuto durante una rappresaglia contro le truppe ribelli, dopo che le forze Somale ed Etiopi erano state precedentemente attaccate da colpi proveniente dalla stessa zona in cui è situato il Villaggio SOS. Il governo e le forze Etiopi hanno risposto all’assalto bombardando tutta la zona, con il risultato che alcune bombe sono cadute per sbaglio nel perimetro del Villaggio SOS.

L’ospedale SOS non è stato direttamente danneggiato, anche se i pazienti e lo staff hanno lasciato la struttura per lo spavento. Il Dr. Abdullahi, direttore medico che vive nell’ospedale, ha confermato che nel giro di qualche ora la situazione si è calmata e le persone hanno potuto tornare all’interno dell’edificio.