19/02/2010 - Dopo il colpo di stato avvenuto ieri in Niger, i militari hanno sequestrato il presidente Mamadou Tandja e deposto il governo del paese.
Secondo le fonti i ribelli hanno fatto irruzione nel palazzo del presidente durante un’assemblea, circondando l'edificio e scatenando uno scontro a fuoco con la guardia presidenziale.
I nostri collaboratori SOS attivi nel paese ci hanno riferito che in quella zona si sentono ancora colpi di arma da fuoco, ma al momento non si hanno notizie certe sulla situazione o sul numero dei morti.
Lo staff SOS in Niger ci ha confermato che il Villaggio SOS di Niamey è al sicuro e sono state prese tutte le misure di sicurezza necessarie:
- I bambini del Villaggio SOS di Niamey devono rimanere al sicuro all’interno della struttura.
- Gli studenti della Scuola SOS Hermann Gmeiner e dell’Asilo Nido SOS sono rimasti nei rispettivi edifici per evitare il panico nelle strade.
- I giovani che stavano seguendo corsi di formazioni al di fuori del Villaggio SOS sono stati riportati immediatamente alle loro case.
- Il direttore Villaggio SOS è stato incaricato di fare una lista delle forniture di cibo e acqua disponibili, nel caso in cui la situazione peggiori nei prossimi giorni.
- Una squadra di sicurezza controllerà il Villaggio SOS per tutte le prossime 48 ore.
La nostra associazione in Niger ci terrà informati sugli ultimi sviluppi. Al momento fortunatamente tutti i bambini ed i collaboratori nel paese sono sani e salvi.