11/11/2009 - La terribile bufera che ha colpito El Salvador ha provocato morti, distrutto le case e le coltivazioni di diverse famiglie sostenute dai Programmi di Prevenzione all’Abbandono SOS.
L’uragano Ida ha anche colpito pesantemente le strutture del Villaggio SOS di San Vicente e quattro edifici del Villaggio di Santa Ana sono inagibili.

Le inondazioni causate dall'uragano non hanno dato scampo al piccolo Alexis, di quattro anni: la sua casa è stata distrutta in un istante, con tutta la famiglia ancora dentro. La madre e la sorellina sono state salvate, ma il corpo di Alexis non è stato ancora trovato. La famiglia di Alexis stava ricevendo il sostegno SOS fin da quando il piccolo aveva solo un anno.
La tempesta ha spazzato via le case di molte famiglie del programma di Prevenzione all’Abbandono SOS, oltre che la distruzione dei loro raccolti. Dal momento che la vendita dei prodotti agricoli costituisce la primaria fonte di reddito di molte famiglie, queste persone hanno praticamente perso tutto.
Al momento la popolazione è stata accolta e curata negli edifici pubblici rimasti indenni. Il programma di Prevenzione all’Abbandono SOS a San Vicente supporta 45 famiglie della zona, con un totale di 68 bambini. Due intere famiglie sono ancora disperse dopo il caos dell’uragano.

A confronto con le difficoltà di queste famiglie, i danni al Villaggi SOS di San Vicente sembrano meno gravi: il muro di cinta della struttura è stato parzialmente distrutto, ma le case sono rimaste illese. L'unica eccezione è la casa di una Famiglia SOS situata al di fuori del Villaggio, in una zona residenziale vicino ad un fiume. Dalla porta sul retro della casa si apre ora una voragine di alcuni metri, dove il terreno è stato spazzato via dalle acque. Per fortuna la famiglia era stata già evacuata.
Dall’altra parte del paese i danni arrecati al Villaggio SOS di Santa Ana rimangono preoccupanti: gli edifici sono ancora interi al momento, ma tre case famiglia e una sala comune sono a rischio di precipitare in una enorme voragine che si è aperta nelle vicinanze. Il peso dell'acqua caduta sulla zona nel giro di poche potrebbe presto causare il crollo dei quattro edifici all’interno del baratro.

L’uragano Ida ha già ucciso 130 persone in El Salvador, distrutto più di 250 case e danneggiato almeno 1.800 edifici. 70 persone sono ancora disperse. Le esigenze più immediate nel paese sono l'acqua potabile, cibo e coperte. SOS Villaggi dei Bambini El Salvador continuerà a monitorare la situazione da vicino, per attivare eventuali aiuti alla popolazione.