28/09/2010 - “Le acque alluvionali hanno raggiunto la provincia di Sindh, causando disastri e devastando tutto ciò che hanno trovato sul loro cammino. Innumerevoli villaggi sono stati inondati lasciando alle spalle migliaia di sfollati. Per questo abbiamo già attivato i contatti con le ONG presenti sul territorio: Aitemaad, SPO e Art of Living” questo l’ultimo aggiornamento di Souriya Anwar, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini Pakistan.

Questa tragedia continuerà fino a quando le acque non raggiungeranno il mare, cosa che non accadrà prima di diversi giorni. Come giustamente affermato dal Segretario Generale Onu Ban Ki-moon “stiamo assistendo a un lento tsunami”.
La nostra associazione si sta concentrando sulla distribuzione di cibo e beni di prima necessità con l’obiettivo primario di salvare più vite possibili. Le notizie sui morti accertati non sono rassicuranti e sfortunatamente contagi e epidemie sono una terribile conseguenza di questa tragedia.

I rifornimenti di cibo nel sud di Punjab e in Khyber Pakhtunkhwa sono stati facilitati dalla PMA (Pakistan Medical Association). Stiamo distribuendo aiuti anche a Balochistan grazie alla supervisione del nostro Villaggio presente nel territorio. A oggi abbiamo distribuito un totale di 19.650 pacchi alimentari per un totale di più di 3.000.000 di pasti.