Emergenza in Burkina Faso dopo la terribile alluvione 

11/09/2009 - All’inizio di questo Settembre 2009 violenti piogge hanno colpito il Burkina Faso, in particolare la capitale Ouagadougou ed i suoi dintorni. Il livello dell'acqua ha raggiunto i 263 millimetri in sole dieci ore, causando una terribile alluvione nella zona.

Secondo i meteorologi piogge di questa portata non erano mai state registrate nel paese: nell’alluvione del 1919 il livello dell’acqua aveva raggiunto i 246 millimetri. Altre regioni del Burkina Faso sono state colpite dalla catastrofe: Central Plateau, Centro Sud, Centro Nord, Centro Est e Centro Ovest, Sahel e Boucle du Mouhoun.

Gli impatti delle piogge torrenziali sono stati terribili: case distrutte e piene di fango, linee elettriche fuori uso che hanno lasciato parte della città senza luce, strade allagate, ponti crollati e la chiusura principali vie di comunicazione. Molte delle case danneggiate sono crollate uccidendone gli abitanti, parte delle vittime è morta annegata nel fango. Si teme l’arrivo di un focolaio di malattie contagiose come la malaria, il tifo ed il colera. La situazione è destinata a peggiorare e molti ospedali del paese sono stati chiusi a seguito delle inondazioni.

A Ouagadougou oltre 24.500 abitazioni sono state distrutte: sono più di 150.000 le persone rimaste senza casa, tra le quali 70,000 bambini di età inferiore ai 14 anni. Circa 20.000 sfollati sono riusciti a trovare rifugio a casa di parenti ed amici, ma la maggioranza delle vittime aspetta gli interventi del governo locale. Il Primo ministro del Burkina Faso ha riferito della disponibilità di alloggi di emergenza in scuole pubbliche e università, ancora chiuse per le vacanze estive.

Nel zone colpite dall’alluvione c’è un disperato bisogno di cibo, acqua potabile, coperte, vestiti e servizi igienici. Il governo del Burkina Faso ha lanciato un appello di aiuto a tutte le organizzazioni nazionali e internazionali.

La nostra associazione è presente anche in Burkina Faso ed il Villaggio SOS di Ouagadougou si trova nel quartiere di Nongr-Maason, una delle zone più colpite dalle inondazioni. Nel quartiere oltre 5.000 persone, fra cui 2.200 bambini, soffrono questa drammatica situazione. Tra di questi ci sono le famiglie di alcuni dei ragazzi che vivono nelle Case del Giovane SOS, ed alcuni dei nostri collaboratori locali.

SOS Villaggi dei Bambini Burkina Faso sta organizzando un programma di sostegno familiare per le vittime dell’alluvione, per distribuire provviste (riso, olio, latte, ecc), coperte, sapone e medicine. 14 collaboratori di SOS Burkina Faso e 56 volontari lavoreranno nel programma di emergenza per almeno un mese, nel tentativo di migliorare le condizioni di vita dei sopravvissuti all’alluvione.