22/03/2011 - Il Villaggio SOS di Fukuoka, rimasto indenne dopo la catastrofe che ha colpito il Giappone poiché situato a 1.100 chilometri a sud-ovest di Tokyo, è disponibile ad accogliere quanti più bambini possibile, in collaborazione con il Japanese Child Guidance Centres, organo governativo responsabile dell’assistenza ai bambini privi di sostegno familiare.
Reuters/Kyodo - www.alertnet.org
I soccorsi sono stati molto difficili, a causa dell’ampiezza dell’area colpita. Le prime stime parlano di più di 500.000 persone rimaste senza casa. 100.000 di queste sono bambini che hanno urgente bisogno di acqua, coperte, cibo e cure mediche.

Il tuo aiuto andrà a sommarsi a quello di altri sostenitori di cuore come te. Ci permetterà di rispondere prontamente alle Emergenze SOS, come abbiamo fatto a Haiti, in Pakistan, in Darfur, e garantirà la continuità del nostro lavoro
Il Villaggio SOS di Fukuoka collaborerà alle attività di trasferimento dei più piccoli dalle aree disastrate alle strutture di accoglienza familiare predisposte dall’Associazione Nazionale dei Genitori affidatari. Contribuirà inoltre alla promozione dello sviluppo e della crescita delle famiglie in grado di fornire accoglienza temporanea o di diventare nuclei affidatari. È importante tenere presente che in Giappone la soluzione dell’affido riguarda solo il 10% dei casi di accoglienza etero familiare. Vengono, infatti, predilette grandi strutture di accoglienza, paragonabili a un istituto.
Per rispondere in breve tempo all’emergenza SOS Villaggi dei Bambini in Cina, Sud Korea, Filippine, Tailandia e Vietnam sono pronte ad accogliere, per un periodo di almeno tre mesi, fino a 100 famiglie colpite dalla tragedia.
Reuters/Yuriko Nakao - www.alertnet.org
Una volta trovata una soluzione temporanea di accoglienza la priorità più immediata sarà quella di assicurare che i bambini seriamente traumatizzati ricevano le opportune cure psicologiche, con l’obiettivo di prevenire danni psicologici permanenti. Chiunque passi attraverso a un evento traumatico di queste dimensioni ha, infatti, bisogno di esprimere ed elaborare in tempi ravvicinati ciò che ha vissuto.
L'impegno di SOS Villaggi dei Bambini in Giappone parte a Matsumoto nel 1986. In seguito al trasferimento a Tokio gli uffici rimangono chiusi, fino a quando la tenacia del gruppo originario di volontari e il desiderio di affermare l’idea e la filosofia SOS fanno sì che nel 2010 venga inaugurato il primo Villaggio SOS giapponese nella storica città di Fukuoka.
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