03/11/2009 - In seguito al devastante terremoto che ha colpito l'isola di Sumatra lo scorso 30 settembre uccidendo oltre 1.100 persone, SOS Villaggi dei Bambini Indonesia si è impegnata ad accogliere i piccoli della zona di Padang, per aiutarli a superare il trauma e dargli da mangiare.
Mentre la ricostruzione del centro e della periferia di Padang continua, la nostra associazione locale si è concentrata sulle cure emotive e psicologiche per i bambini rimasti segnati dal disastro. Mentre stavano distribuendo provviste e beni di prima necessità alle vittime del terremoto, i collaboratori ed i volontari SOS si sono presto resi conto che molti bambini erano stati gravemente colpiti dalla desolazione della loro vita quotidiana.

Oltre alle migliaia di case che sono state distrutte dalle scosse, anche la maggior parte delle scuole sono cadute dopo il terremoto e le lezioni sono ora fornite per strada o in tende di fortuna.
Tre squadre di collaboratori SOS sono attualmente al lavoro nei pressi della città di Padang, a Nagari Pakandangan e a Padang Pariaman, per rispondere attivamente ai principali bisogni dei bambini, con il supporto di volontari e altre organizzazioni locali.
I leader della comunità ed i funzionari governativi stanno fornendo il loro appoggio incondizionato alle iniziative SOS. Anche il funzionario amministrativo del distretto ha partecipato nella scuola di Nagari Pakandangan, per distribuire latte ai bambini.

Fra le molte attività di sostegno sono stati svolti degli esercizi su come “lavarsi le mani”, per sensibilizzare i bambini sull'importanza dell’igiene personale, in collaborazione con il Dipartimento della sanità di Yogyakarta, Unilever Indonesia, TAGANA Yogyakarta e gli studenti della Gajah Mada University.
L'isola indonesiana di Sumatra è stata colpita da un terremoto di magnitudo 7.6, che ha lasciato circa quattro milioni di persone senza una casa e migliaia di morti. SOS Villaggi dei Bambini Indonesia segue da vicino la situazione, per sostenere la popolazione locale e programmare l’eventuale accoglienza dei bambini rimasti senza genitori all’interno dei Villaggi SOS.