Halefo è un ventiquattrenne alto, snello, di carnagione scura che è arrivato nel Villaggio dei bambini SOS di Maseru, a Lesotho, nel 1994. Oggi è rientrato nella sua comunità ma è ancora in stretto contatto con l’organizzazione. Halefo condivide un appartamento in città con il suo fratello maggiore Jacob, ma è ancora molto legato al Villaggio SOS, dove lo si trova spesso a chiacchierare dopo la scuola con le Mamme SOS e con gli amici che ancora abitano presso la struttura.
Halefo ha un fisico forte e sano, ma ha sempre avuto qualche problema negli studi e ha dovuto ripetere alcune classi della scuola primaria. Nella scuola superiore locale ha faticato molto ma non è riuscito a raggiungere dei buoni risultati e, sentendosi deluso, si è ritirato in quarta. A quel punto la direzione del Villaggio SOS ha fatto una valutazione del caso e ha favorito l’iscrizione di Halefo in un’altra scuola più vicina alla sua zona di provenienza. ”Nella mia nuova scuola faccio già parte dei gruppi di discussione di classe e sono entrato a far parte della squadra di pallavolo” ha detto con orgoglio Halefo.
Halefo dimostra un amore particolare per l’allevamento degli animali. Grazie ai suoi sforzi e al suo impegno il Centro Giovanile SOS ha progettato un allevamento di suini all’interno del Villaggio. “Halefo è un ragazzo molto premuroso…” racconta un operatore SOS “…durante le vacanze scolastiche e se non ha impegni esterni, aiuta spesso negli uffici SOS e nelle case famiglia”.
”Halefo ha una personalità estroversa e socievole e chiacchiera con facilità con persone di tutte le età. Ha fatto parte del gruppo dei boy scout ed è stato membro del comitato dei giovani della chiesa. Nel 2006 Halefo è stato direttore del coro della chiesa e ha vinto un concorso musicale nazionale. Attualmente è membro attivo della Lesotho Family Planning Parental che indirizza i giovani per aiutarli a prendere decisioni consapevoli per il loro futuro.
Halefo ama scrivere e disegna anche molto bene sebbene non sia particolarmente appassionato al disegno. Qui di seguito possiamo leggere un saggio che egli ha scritto sui bambini:
"L’impegno per l’infanzia dovrebbe essere l’obiettivo primario di tutto lo sviluppo nazionale. I bambini di oggi sono i cittadini del mondo di domani, la loro sopravvivenza, protezione e sviluppo sono i requisiti essenziali per il positivo futuro dell’umanità.
Assicurare una responsabile autonomia alle giovani generazioni di oggi, grazie alle conoscenze e alle risorse necessarie per coltivare le loro potenzialità, dovrebbe essere l’obiettivo primario dello sviluppo nazionale. Lo sviluppo individuale e il contributo sociale rappresenteranno il futuro del mondo: investire nella salute dei bambini, nella nutrizione e nell’educazione dovrebbe essere il più grande desiderio di ogni uomo.
Purtroppo ogni giorno un numero enorme di bambini è esposto a stravolgimenti che ostacolano la loro crescita e il loro sviluppo sereno. Subiscono la violenza e la guerra, discriminazioni razziali, aggressioni, occupazioni, sfruttamento e fame. Ci sono bambini obbligati a lasciare le loro case e le loro famiglie, vittime dell’abbandono, della crudeltà e dello sfruttamento.
Fortunatamente esistono dei luoghi come i Villaggi SOS, che offrono i mezzi e la preparazione adeguati per proteggere le vite dei bambini e per diminuire in modo significativo le loro sofferenze, per promuovere il pieno sviluppo delle loro potenzialità umane e per renderli consapevoli delle loro necessità, diritti e opportunità. Il mio augurio è che tutti prendano seriamente in considerazione questo messaggio."