21/01/2010 - Stiamo individuando, in collaborazione con le altre organizzazioni non governative che operano ad Haiti, i bambini rimasti soli dopo il terribile terremoto.
La nostra associazione locale ha già iniziato ad accogliere i primi bimbi nelle nostre strutture, per garantire loro tutte le cure ed i servizi necessari.
Il secondo camion con medicine, acqua, cibo e materiali utili alla ricostruzione è partito questa mattina per Haiti. La spedizione sarà utile al Villaggio SOS di Santo (città a pochi km da Port-au-Prince, l’epicentro del terremoto) e a tutte le comunità vicine, per rispondere alle prime necessità.
Il materiale inviato contribuirà all’allestimento di un campo di emergenza con alloggi per i volontari e alla costruzione di strutture destinate a fornire servizi ai bambini accolti temporaneamente dopo il terremoto: una cucina, servizi igienici e una sala da pranzo.
Domani la nostra associazione parteciperà ad una riunione con le Nazioni Unite ed il ministro dell'Interno di Haiti, per preparare una risposta coesa di tutti gli organismi che operano nelle attività di soccorso nel paese.
Cercheremo di facilitare l'identificazione dei bambini che hanno bisogno di aiuto e di rendere il processo di accoglienza più rapido possibile.
Nel frattempo, al fine di coordinare le azioni sul campo, abbiamo avviato i contatti con l’organizzazione umanitaria internazionale Net Hope e l’organizzazione di sviluppo dedicata ai bambini Plan International.