Opporsi attivamente al matrimonio tra bambini, salvare un amico da un incendio, cacciare di casa i ladri, salvare gli amici dall’annegamento nel fiume, sono tutti racconti che non sono stati tratti da scene di un film di Hollywood e neanche di Bollywood. Sono invece storie vere vissute dai 20 bambini indiani che hanno ricevuto il Premio Nazionale al Coraggio.

Il 24 gennaio 2009 sono stati tutti invitati tutti nella Scuola SOS Hermamm Gmeiner di Faridabad, dove sono stati applauditi per il loro coraggio e dove a ciascuno di loro sono stati consegnati premi e riconoscimenti, nonché la tessera di Giovane Ambasciatore SOS. Quale membro del Comitato NGO che riesamina le nomine del Premio, SOS Villaggi Bambini India è lusingata di avere come ospiti ogni anno dal 1995 tutti questi bambini coraggiosi.
I bambini hanno raccontato agli studenti della Scuola ed a tutto lo staff le loro storie di coraggio, e tra loro le otto bambine premiate hanno ricevuto un incoraggiamento speciale. Seema (17) proveniente dalla provincia centrale di Chhattisgarh, ha subito molte bruciature ed ustioni per aver salvato da un incendio alcuni suoi amici. Aashu Kanwar (14) del Rajasthan ha protestato contro il matrimonio che era stato pianificato per lei, Kritika (15) ha reagito per respingere i ladri dalla sua casa, Heena Kuraishi (16) si è tuffata nel fiume per salvare i suoi compagni di scuola dall’annegamento.

Il Premio Nazionale al Coraggio è molto conosciuto ed apprezzato in India. E’ stato presentato per la prima volta nel 1957 dal Consiglio Nazionale per l’Infanzia (ICCW), con la finalità di riconoscere ed onorare quei bambini che erano stati protagonisti di eccezionali azioni di coraggio, sacrificio e solidarietà . Oggi il Premio è presentato dal Primo Ministro in occasione della Festa Nazionale della Repubblica. I bambini premiati partecipano alla magnifica parata a Nuova Delhi, che è trasmessa in diretta dalla televisione e seguita da milioni di persone ogni anno.
Nel congratulare i bambini, il Presidente della SOS Villaggi Bambini S. Sandilya ha affermato:
“Alla loro giovane età e con le loro azioni disinteressate, questi bambini hanno dimostrato coraggio, compassione e solidarietà per ogni essere umano. Per tale ragione sono sicuramente un grande modello da seguire ed una fonte di ispirazione per centinaia di bambini. Sono sicuro che il loro esempio infiammerà gli animi dei bambini dei Villaggi SOS in tutta l’India. Auguro a questi piccoli di poter realizzare ogni loro desiderio nella vita.”