I giovani dei Villaggi SOS nel loro cammino verso una vita indipendente 

27/08/2010 - Il Villaggio SOS di Mthatha in Sud Africa è attivo da più di 15 anni e molti dei bambini accolti sono cresciuti diventando dei giovani adulti impegnati a trovare il loro ruolo nella società.

Le Case dei Giovani SOS sono la logica evoluzione dei Villaggi dei Bambini SOS. L'obiettivo di queste strutture è quello di accogliere e preparare i ragazzi più grandi alla loro nuova vita indipendente, aiutandoli a trovare la formazione scolastica e professionale più adatta alle loro necessità, attitudini ed esigenze.

I giovani riescono così a organizzare dei piani realistici per il loro futuro, sviluppando una maggiore responsabilità e capacità decisionale. L’interazione con gli altri e lo spirito di squadra sono fondamentali, insieme al sostegno di parenti, amici, per entrare in contatto con gli enti pubblici, le autorità e i possibili datori di lavoro.

Sono tanti i ragazzi che hanno raggiunto con successo una vita indipendente. Mawande, laureato presso il Boston College Information Technology (IT) e Akhona, che sta facendo il suo ultimo anno di studi nel settore IT. Sarah sta studiando per diventare una segretaria d'ufficio, Xolile e Anna stanno studiando ingegneria elettronica e saranno pronti a trovare lavoro nel 2011. Regina è iscritta al primo anno della Nelson Mandela Metro University e vive in un appartamento che fa parte della struttura universitaria.

Una delle educatrici della Casa dei Giovani SOS, Nomakorinte, è un modello per 5 ragazze che sono accolte nella struttura: Tandeka (18), Bandiswa (17), Yanelisa (17), Zanele (17), Sibahle (16) che studiano tutte nella scuola superiore di Khanyisa. Nomakorinte le sta aiutando con lo studio e con il loro orientamento professionale.

Un altro educatore della Casa dei Giovani SOS è Hloniphile, che sta assistendo 7 ragazzi: Maliviwe (20), Kutatso (20), Vuyani (19), Sakumzi (18), Banele (20), Onke (20) e Siphe (19).

Sakumzi ha da poco finito la Zingisa Comprehensive School e ha tenuto un discorso d'addio come rappresentante degli studenti: “Non dobbiamo mai rinunciare, non importa qual è la sfida. Dobbiamo promuovere una maggiore alfabetizzazione in Sud Africa e contribuire alla forza lavoro per migliorare la nostra comunità. Questo compito spetta a noi giovani, quindi cerchiamo di impegnarci in tutto quello che facciamo, perché il futuro del nostro paese è nelle nostre mani”.

Sakumzi è stato anche rappresentante per il forum giovanile del Villaggio SOS, che ha avuto inizio nel 2007, ruolo che oggi è seguito da Banele. Questo forum dei giovani serve per stimolare la partecipazione e la collaborazione tra i bambini del Villaggio e i collaboratori dell’associazione. In una recente riunione i ragazzi che partecipano al forum hanno coperto argomenti quali la protezione dei bambini durante la Coppa del Mondo FIFA, disciplina infantile, pulizia e manutenzione dei locali del Villaggio SOS di Mthatha, prevenzione di HIV / AIDS, abuso di droga e problemi di comunicazione.

I bambini e ragazzi che crescono nei Villaggi SOS non trovano solo una nuova casa accogliente, cibo e cure mediche, ma anche tutti gli strumenti che gli permetteranno di diventare adulti consapevoli e indipendenti.