I profughi del Pakistan accolti nei Villaggi SOS 

03/06/2009 - Le violenze scoppiate nel Pakistan nordoccidentale hanno già fatto fuggire circa due milioni di civili e sono attesi altri migliaia di profughi nei prossimi giorni.

Le vittime che stanno più soffrendo di questa situazione sono come sempre i bambini, rimasti senza alcuna prospettiva per l'immediato futuro. In collaborazione con le autorità governative, la nostra associazione locale è pronta ad ospitare molti dei rifugiati arrivati nella zona.

Fin dall'inizio del conflitto, SOS Villaggi dei Bambini Pakistan è rimasta in contatto con le Autorità Governative e le ONG che operano nell’area, offrendo ospitalità gratuita per gli orfani identificati. Il governo della Provincia di Frontiera del Nord-Ovest (NWFD) e la sua “Emergency Response Unit” hanno chiesto aiuto ai Villaggi SOS del Pakistan per organizzare un centro di accoglienza di emergenza per donne e bambini.



Dopo approfondite discussioni con la “Emergency Response Unit” e il governo della NWFP, è stato decisa la costruzione di una struttura di emergenza a Peshawar, per accogliere gli sfollati interni (Internally Displaced Persons).

Inizialmente la struttura sarà in grado di ammettere fino a 100 bambini, mamme e vedove. Se necessario potrà essere accolto un maggior numero di persone in una fase successiva. I servizi offerti da SOS Villaggi dei Bambini Pakistan includono alloggio, vitto, vestiario, assistenza medica e psicologica. Scuole temporanee per i bambini saranno organizzate nel miglior modo possibile, per fare in modo che siano in grado di continuare gli studi anche nell’attesa di una nuova sistemazione definitiva.

Al momento è impossibile prevedere per quanto tempo il conflitto continuerà e quando la gente potrà tornare alle loro case. Un piano di accoglienza a lungo termine sarà necessario per salvare i numerosi orfani i cui genitori sono rimasti uccisi durante gli scontri..