Il Cile dopo il terremoto: tra ricostruzione e speranza 


23/03/2010 – A quasi un mese dal terremoto che ha colpito duramente il Cile, la squadra di sostegno SOS è stata potenziata grazie ai collaboratori del Villaggio SOS di Arica, del Villaggio SOS di Padre Las Casas e del Centro Sociale di Antofagasta.

Tra le attività principali che la nostra squadra dovrà svolgere, ci sarà quella di fornire sostegno emotivo e psicologico ai bambini accolti nel Programma di Emergenza e a quelli dei Villaggi SOS di Concepción e Chaimavida.

Anche diverse Mamme SOS e alcune donne della comunità locale verranno sostenute dai nostri psicologi, per affrontare e superare i traumi causati dal terremoto e dalla perdita dei propri familiari.

Questa parte del Programma di Emergenza SOS ha dimostrato di essere fondamentale. Le persone che soffrono di traumi post-terremoto (oltre 100 dal 27 febbraio) sono, infatti, aumentate nell’ultimo periodo a causa delle ricorrenti scosse di assestamento che hanno superato i 6 gradi sulla scala Richter.

La nostra associazione in Cile sta fornendo assistenza giornaliera a oltre 700 bambini e le Squadre di Emergenza SOS stanno organizzando gli interventi per i Centri Comunitari SOS delle zone costiere e delle città al di fuori di Concepción.

Alcune delle strutture non hanno ancora ricevuto il sostegno necessario e le strade che conducono in queste zone sono bloccate. SOS Villaggi dei Bambini Cile sta valutando come inviare viveri, tende, coperte e beni di prima necessità alle comunità colpite.

Gli uffici amministrativi SOS, situati nel centro di Concepción sono stati evacuati, perchè molti dei palazzi vicini sono a rischio di crollo a causa dei numerosi danni riportati.

Il 17 marzo Victor Beltrán (Direttore di SOS Villaggi dei Bambini Cile) si è incontrato con il Direttore Generale del gruppo “Bosch per il Cile”, Uwe Kirschner. Bosch ha ufficialmente donato 100.000 dollari per la ricostruzione delle case danneggiate nel Villaggio SOS di Bulnes. Questo generoso contributo aiuterà la nostra associazione locale a sostenere il costo complessivo dei lavori che ammonta a circa 220.000 dollari.

Il 23 marzo si terrà una cerimonia al Villaggio SOS di Los Aromos per ricevere la donazione dal Presidente Regionale di Bosch. Nel frattempo, l'ufficio nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Cile a Santiago è ancora al lavoro per raccogliere donazioni dalle imprese locali, nel tentativo di finanziare il Programma di Emergenza e la ricostruzione di tutti gli edifici danneggiati.

Va ricordato che questa tragedia è accaduta mentre il Cile stava cambiando Presidente e parte delle istituzioni pubbliche e degli uffici governativi. In conseguenza a questa delicata fase di transizione, si è notata una certa mancanza di coordinamento generale nel paese, situazione che ci auguriamo possa essere risolta al più presto.