20/04/2010 - Il Presidente di SOS Villaggi dei Bambini, Helmut Kutin, ha visitato il Programma di Emergenza che la nostra associazione ha attivato in Cile, con l'obiettivo di sostenere ogni giorno più di 800 bambini colpiti dal sisma.

Accompagnato da alcuni rappresentanti dell’associazione SOS nazionale e internazionale, Kutin ha visitato la città meridionale di Padre Las Casas, per inaugurare ufficialmente un nuovo Villaggio SOS. Il Presidente SOS si è anche recato presso i Programmi di Emergenza SOS attivi nelle zone più colpite dal terremoto e dal successivo tsunami.
La visita di Kutin ha portato un messaggio di sostegno e speranza per tutti i bambini, le loro famiglie e le decine di migliaia di persone che hanno perso tutto a causa del sisma.
Dopo la visita al Villaggio SOS di Concepción e dei Programmi di Emergenza a Caleta Tumbes, si è svolta una riunione con i leader delle comunità locali, per ascoltare personalmente i loro bisogni e le preoccupazioni.

Tumbes Caleta è una piccola città che è stata completamente distrutta dallo tsunami. Qui SOS Villaggi dei Bambini Cile sta attualmente sostenendo 50 bambini con pasti giornalieri e attività organizzate per aiutarli a superare il trauma causato dal terremoto e le paure della vita in un paese in rovina.
Nel suo discorso Helmut Kutin si è complimentato con i volontari SOS, che hanno lavorato con impegno per sostenere la popolazione cilena subito dopo il terremoto, incitandoli a continuare la loro missione con la stessa attenzione e responsabilità.
Mentre il presidente Kutin era in viaggio verso l'aeroporto di Concepción per tornare a Santiago, una forte scossa di assestamento di magnitudo 5,9 della scala Richter ha colpito nuovamente la regione. A febbraio il Cile era stato colpito da un terremoto di magnitudo di 8,8 sulla scala Richter, causando devastazione nelle città e uccidendo più di 700 persone.

La nostra associazione è attiva in Cile fin dai primi anni ’60. Anche per questo continueremo ad aiutare la popolazione cilena con tutta la nostra volontà, e supereremo assieme alla popolazione questa drammatica situazione.