29/03/2010 - Victor Beltrán, direttore di SOS Villaggi dei Bambini Cile ci ha confermato che la Squadra di Emergenza SOS è finalmente arrivata a Caleta Tumbes, dove un Centro di Sviluppo Sociale SOS era già stato attivato in passato. Questo centro (a circa un'ora da Concepción) si trova nella zona costiera del Cile, che è stata completamente devastata dal terremoto e dal successivo tsunami.

La Squadra di Emergenza SOS a Caleta Tumbes al momento sta aiutando 70 bambini accogliendoli in un centro di assistenza diurna. La scorsa settimana, i bambini hanno ricevuto cibo e beni di prima necessità, mentre gli adulti della tendopoli hanno partecipato ad alcuni incontri sul tema degli abusi sessuali sui minori.
La nostra Associazione sta anche sostenendo 700 bambini a Concepción, dove la Squadra di Emergenza SOS ha visitato le famiglie del Programma di Rafforzamento Familiare di Hualqui, un comune situato a 24 km da Concepción. Ad Hualqui la Squadra SOS ha organizzato gli aiuti come a Caleta Tumbes: 200 bambini stanno ricevendo un sostegno diretto e sono seguiti da 3 psicologi del servizio sanitario pubblico che ora fanno parte del programma.
Il “Ministerial Regional Secretary of Chile” ha stipulato un accordo con SOS Villaggi dei Bambini Cile perchè collabori a un programma di sostegno psico-sociale per la comunità colpita dal terremoto. Al progetto parteciperanno psicologi e assistenti sociali sia del Servizio Sanitario Cileno, sia di SOS Villaggi dei Bambini Cile.
I costi per la ricostruzione del Cile ammontano a una cifra pari all’intero bilancio nazionale e nessuno osa pensare al futuro del paese, mentre il presente rimane incerto.