13/05/2010 - Kadiatu* vive in Sierra Leone, è madre di 3 figli e partecipa ad uno dei Programmi di Rafforzamento Familiare di SOS Villaggi dei Bambini Sierra Leone.

(Photo from SOS Archive)
*I nomi della mamma e dei bambini sono stati cambiati per proteggere la loro privacy
Dopo 11 anni di guerra civile, sono molte le famiglie del paese che oggi vivono in condizioni di miseria. Kadiatu ha 37 anni ed è stata una delle vittime degli atroci conflitti scoppiati in Sierra Leone. Suo marito è stato barbaramente ucciso dai ribelli in Magburaka, regione settentrionale della Sierra Leone. Tre mesi dopo anche suo figlio maggiore di 22 anni è stato ucciso dai ribelli. Kadiatu ricorda: "Dopo aver perso mio marito e mio figlio, non avevo più speranze".
Mentre infuriava la guerra nelle regioni della provincia, Kadiatu è scappata con i suoi figli a Freetown: "Siamo venuti in città senza niente. Ci hanno aiutato alcuni parenti, mi hanno dato alcuni vestiti usati per coprire i miei figli. Non avevamo mai abbastanza da mangiare, vivevamo in una piccola stanza che allora era la nostra casa".
Dopo aver perso tutto ciò per cui aveva lavorato nel corso degli anni, la più grande preoccupazione di Kadiatu era quella di trovare un modo per sopravvivere e predersi cura della sua famiglia. Kadiatu ci spiega: “Io e mio marito avevamo un buon lavoro e potevamo prenderci cura dei nostri bambini”.

(Photo from SOS Archive)
Attraverso una sua amica, 3 anni fa Kadiatu ha scoperto l’esistenza del Programma di Rafforzamento Familiare del Centro di Sviluppo Sociale SOS di Goderich, vicino a Freetown.
La donna ha subito contattato i collaboratori SOS. I suoi 3 figli più piccoli, Isha, Christiana e Isatu - rispettivamente di 13, 10 e 6 anni - sono stati accolti nel piano di sostegno alimentare e hanno ricevuto assistenza per il pagamento delle tasse scolastiche, uniformi e libri per poter andare a studiare.
Kadiatu continua: “Grazie all’aiuto di SOS Villaggi dei Bambini sono molto più tranquilla. I miei figli hanno finalmente di che mangiare, ci vengono offerti fagioli e riso, possiamo anche comprare altro cibo per cucinare tanti pasti nutrienti. Senza il sostegno di SOS, i miei figli avrebbero dovuto cercare da mangiare per strada”.
La nostra associazione è convinta che tutti i bambini abbiano diritto di vivere in una famiglia affettuosa, grazie alla quale trovare speranza e sicurezza. E la migliore famiglia è sicuramente quella biologica. Purtroppo non sempre i genitori naturali sono ancora in vita o possono prendersi cura dei loro figli. È per questo che anche l’accoglienza nei Villaggi SOS e l’adozione a distanza dei bambini accolti, sono importanti per assicurare loro una vita serena.

(Photo from SOS Archive)
Il Programma di Rafforzamento Familiare SOS ha anche sostenuto Kadiatu per migliorare la propria condizione di lavoro attraverso una piccola attività commerciale e un sostegno finanziario. "Potrò presto far fronte a tutte le spese per far crescere da sola i miei bambini. Ci sono tante altre famiglie in Sierra Leone che vivono in condizioni di miseria, ma grazie alle associazione come SOS Villaggi dei Bambini, abbiamo una speranza per migliorare le nostre vite”.
Per contribuire ai Programmi di Rafforzamento Familiare SOS potete fare una donazione libera: ogni piccolo contributo è prezioso e aiuta i Villaggi SOS a sostenere le comunità locali!