La Mowgli sorridente di Tbilisi 


04/03/2010
- Da quando è arrivata al Villaggio SOS di Tbilisi capitale della Georgia, Barbara (Il nome è stato cambiato per proteggere la sua privacy) è tornata ad essere una bambina, provando per la prima volta a vivere con naturalezza la sua infanzia.

Con appena i suoi 6 anni, Barbara ha già esplorato ogni angolo del giardino del Villaggio SOS, arrampicandosi su ogni albero tanto da guadagnarsi il soprannome di “Mowgli”, come il personaggio del celebre libro di Kipling "Il Libro della Giungla".


(Photo from SOS Archive)

Barbara è molto sveglia, ha la memoria di un elefante, la curiosità di una scimmietta e la dolcezza di uno scoiattolo. Con alle spalle un passato pieno di difficoltà, questa bambina è ancora un po’ "selvatica", ma si impegna molto a casa e a scuola.

Barbara è stata accolta al Villaggio SOS di Tbilisi a fine autunno 2009, in un freddo giorno di pioggia. Tutte le volte che sorride sfodera un sorriso luminoso. E lei sorride spesso. Sorride agli altri bambini, alla sua Mamma SOS, alla sua nuova casa, al parco giochi...

Per i suoi primi 5 anni di vita, la bambina ha vissuto da sola con la madre in condizioni di terribile povertà. Cieca per quasi tutta la sua vita, la madre di Barbara non poteva prendersi cura ne di sé stessa ne di sua figlia.

Solamente una volta arrivata al Villaggio SOS, Barbara ha cominciato a vivere come una bambina normale. Sua madre è ora sostenuta dal programma di Rafforzamento Familiare SOS, dove ha trovato una nuova speranza di vita nel conforto e nella consapevolezza di sapere la figlia al sicuro.

Quando cammina con la sua Mamma SOS, con il direttore del villaggio o con il pediatra che la sta seguendo, Barbara li tiene sempre stretti per mano. Quando è con i suoi Fratelli SOS o gli amici di scuola, gli da un sacco di baci sulle guancie ed ogni volta che vede un bambino che piange, lei cerca di consolarlo con un grande abbraccio.


(Photo from SOS Archive)

"L'attenzione verso la felicità degli altri ha portato Barbara a comportarsi, a volte, in maniera strana" - spiega la Mamma SOS di Barbara - "Gli altri bambini che vivono nella nostra Casa SOS hanno regalato a Barbara molti giocattoli quando è arrivata. Ma lei teneva sempre d’occhio anche i giocattoli che non erano suoi. Come abbiamo poi scoperto, era in attesa del momento giusto per prenderli e nasconderli sotto il suo letto. All’inizio non capivamo perché faceva così, e quando le ho chiesto spiegazioni, lei mi ha detto: “I giocattoli sono venuti a dormire con me perché avevano paura del buio e sapevano che avevo paura anche io”. Sono rimasta davvero commossa. Barbara non ha mai avuto giocattoli e doveva seguire la madre cieca che contava sul suo aiuto per muoversi. Qui al Villaggio SOS stiamo ancora lavorando a fondo con gli educatori per il suo adattamento alla nuova vita.”

Barbara ha iniziato la scuola quest'anno ed è ancora molto a disagio. Stare tranquilla in classe ed ascoltare la lezione non è proprio da lei. “All’inizio mi sedevo in fondo ma poi la maestra mi ha messo su un banco vicino al suo!" ci racconta la bimba con un sorriso furbetto.

D'altro canto, imparare le abitudini domestiche e l'igiene personale è stato facile per lei. "Nelle prime settimane Barbara stava un sacco di tempo in bagno a lavarsi le mani e i denti" - spiega la sua Mamma SOS - "Le piaceva l'odore del sapone e il sapore del dentifricio. Dove abitava prima con sua madre, non avevano mai avuto il sapone o il dentifricio."

Grazie alle Adozioni a Distanza, Barbara può vivere al Villaggio SOS di Tbilisi e crescere per diventare un giorno una donna forte ed autonoma.

Scopri l'Adozione a Distanza SOS, assieme possiamo cambiare il destino di tanti bambini sfortunati




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