"Caro Amico,
non so da dove iniziare per descriverti la morte e la distruzione che mi circondano. Sicuramente avrai visto tante immagini in televisione e sui giornali italiani, ma credo che nessuna fotografia possa descrivere lo scenario attuale di Haiti.

(REUTERS/Joel Trimble - courtsey www.alertnet.org)
Il Villaggio SOS di Santo e un Centro sociale SOS si trovano a soli 10 chilometri dall’epicentro del sisma. Stavamo lavorando quando è arrivata la prima scossa e abbiamo visto una parte dell’edificio crollare sotto i nostri occhi. Alcuni di noi non hanno potuto lasciare il Villaggio a causa delle macerie e molti colleghi hanno perso la casa.
Ma noi siamo persone fortunate. Siamo tutti vivi e potremo continuare la nostra missione per aiutare i bambini e le famiglie di Haiti.
Fuori da qui, infatti, la situazione è drammatica. Ovunque, per le strade, ci sono morti e feriti. Le persone vagano disperate alla ricerca dei loro familiari dispersi e io stesso ho sentito urla e pianti sotto le macerie. È straziante. Molte persone, a causa del terremoto, hanno perso anche quel poco che avevano, le catapecchie di lamiera e fango dove vivevano o un lavoro precario.

(REUTERS/Joel Trimble - courtsey www.alertnet.org)
Il Paese è in ginocchio. Anche alcune strutture dei palazzi presidenziali e del Parlamento sono crollate e l’aeroporto è stato danneggiato. Questo rende difficile anche portare gli aiuti.
Ma SOS Villaggi dei Bambini, fortunatamente, c’è e stiamo già lavorando all’emergenza con l’aiuto di tutte le Associazioni SOS nazionali.
Il mio primo pensiero va ai nostri bambini del Villaggio e a tutte le famiglie che aiutiamo quotidianamente. Ma abbiamo subito aperto le porte dei nostri Villaggi e delle altre strutture SOS ai bambini non accompagnati e a quelli che hanno perso i familiari nel terremoto e offriamo acqua potabile, cibo e assistenza medica alla popolazione che si trova nelle vicinanze dei nostri Villaggi, Centri sociali e scuole.

(REUTERS/Joel Trimble - courtsey www.alertnet.org)
Per questo, oggi, ti chiedo aiuto. Per sostenere una delle popolazioni più povere del mondo, colpita dall’ennesima tragedia.
Perché qui i bambini non hanno più un tetto sopra la testa e non riescono a racimolare nemmeno un pasto al giorno. Molti di loro hanno perso i genitori e i fratelli e vagano disperati tra le macerie. Sappiamo che, con il cuore, ci sei vicino. Ma oggi abbiamo davvero bisogno di un sostegno concreto."
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Celigny Darius
(Direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Haiti)
Se vuoi aiutare i bambini e le famiglie di Haiti:
- Con 25 euro possiamo purificare acqua sufficiente per una famiglia per un mese;
- Con 50 euro acquistiamo 50 litri di latte;
- Con 100 euro diamo da mangiare a 80 bambini;
- Con 250 euro garantiamo un pasto al giorno a 5 bambini per un mese;
- Con 500 euro assicuriamo un pasto al giorno per una famiglia con nove bambini per un mese;