Le nostre strutture in India a servizio della popolazione alluvionata 

24/08/2010 - La nostra associazione è presente in India dal 1963 e si pone in prima linea negli aiuti alla popolazione colpita dall’alluvione mettendo a disposizione delle autorità locali i propri villaggi, scuole e centri medici.

Alcune di queste strutture, in particolare i Villaggi dei BambiniSOS di Leh Ladakh e Dharamsala, sono situate nella parte più settentrionale della penisola indiana nelle zone più devastate dall’alluvione, e ospitano bambini in difficoltà provenienti dalla comunità tibetana in esilio. I Villaggi hanno subito leggeri danni e fortunatamente nessuno dei bambini ospitati o dei collaboratori e operatori SOS sono stati colpiti.

In particolare il Villaggio SOS di Leh-Ladakh, composto da ben 34 case famiglia e situato a 7 km dalla città di Leh nello stato del Jammu and Kashmir, è ora punto di riferimento per la popolazione circostante colpita dalla catastrofe.

All’interno del piccolo ospedale situato nel Villaggio, SOS Villaggi dei Bambini sta infatti ospitando più di 50 persone le cui condizioni richiedono interventi d’urgenza. Sono state distrutte circa 70 case nei campi tibetani circostanti e per questo motivo stiamo ospitando nelle nostre scuole le famiglie colpite dall’alluvione.

Per un’ottimale organizzazione e coordinamento degli sforzi sul campo è stata creata un commissione locale di cui il Direttore del Villaggio di Leh-Ladakh fa parte. Grazie alle adozioni a distanza in India, possiamo continuare ad accogliere i bambini rimasti senza le cure della loro famiglia.

SOS Villaggi dei Bambini è presente in 133 paesi nel mondo con l’obiettivo di prendersi cura dei bambini in difficoltà e delle loro famiglie. In casi di emergenza è sua volontà mettere a disposizione dell’intera popolazione colpita strutture e esperienza, al fine di raggiungere questo obiettivo.