Lontano dal terremoto: come in vacanza 


18/05/2010 - Wolf Nielsen sta lavorando a Haiti per la nostra associazione e ha passato 2 giorni in una zona del paese che offre beni di lusso che non possono essere trovati nella capitale Port-au-Prince: acqua, elettricità e silenzio. Ecco il suo racconto:

“Sono appena tornato da una visita nella città più a nord di Cap Haitien, dove c’è un altro Villaggio SOS. Quando mi hanno chiesto come è andata la visita, la mia risposta è stata: un po’ come essere in vacanza!”.


(Photo from SOS Archive)

La parte nord del paese non ha subito l’impatto diretto del terremoto che ha colpito Haiti lo scorso 12 Gennaio. Nella città di Cap Haitien non ci sono case distrutte o tende di fortuna, non c’è il senso di sovraffollamento o l’alto numero di bambini traumatizzati. Tutti sono però ben consci del problema.

Gli ospedali locali hanno accolto innumerevoli persone ferite e molte persone sono scappate dalla capitale Port au Prince per trovare protezione, lavoro e rifugio dalle terribili condizioni nel sud del paese.

Nel Villaggio SOS di Cap Haitien, sono stati accolti 40 bambini dopo il terremoto ma, diversamente del Villaggio SOS di Santo, non è stato necessario installare delle tende di fortuna in cui ospitarli. Le 22 Famiglie SOS che abitano nella nostra struttura di Cap Haitien sono state in grado di assorbire e integrare i nuovi arrivati nelle case già esistenti.

Il giardino del Villaggio SOS non è stato invaso dalle tende, nel prato ci sono ancora i fiori al posto delle bottiglie di plastica vuote e lo staff SOS non ha pesanti occhiaie dopo mesi di lavoro straordinario.

"Non ho dovuto dormire in tenda con altri colleghi, a Cap Haitien erano disponibili della camere con acqua, elettricità e un riposante silenzio. In poche parole, a Cap Haitien la situazione è calma, al contrario delle condizioni del Villaggio SOS di Santo, dove l’emergenza continua ogni giorno.


(Photo from SOS Archive)

Dopo aver passato 3 mesi nelle zone direttamente colpite dal terremoto, questi 2 giorni nel nord del paese mi sono sembrate una vera vacanza.

A parte queste comodità materiali, la mia visita a Cap Haitien ha rinvigorito le mie speranze per il futuro di questo paese.

I nostri colleghi di Haiti hanno le idee ben chiare su quello che stanno facendo e quello che vogliono raggiungere. Nei Centri Comunitari SOS ho visto padri e madri che si organizzavano per pulire e cucinare (tenete conto che la condivisione dei lavori domestici non è una cosa scontata da queste parti), ho parlato con tanti giovani che sognano di iniziare a lavorare in proprio.

È stato bello vedere che non tutte le persone a Haiti sono rimaste scoraggiate dall’emergenza e dai pesanti lavori necessari per tornare alla normalità. Nel lungo termine, questi obiettivi e sogni saranno necessari quanto le tende e l’acqua potabile, per fare in modo che la fase di ricostruzione di Haiti stimoli lo sviluppo generale del paese e il miglioramento delle condizioni di vita”.


Leggi gli ultimi aggiornamenti da SOS Villaggi dei Bambini Haiti

Per contribuire a questa prima fase di aiuti e permettere all’associazione di salvare il maggior numero di persone, è possibile fare una donazione a sostegno dei terremotati di Haiti inserendo la causale "HAIWEB"

Potete fare le vostre donazioni:

  • Online Tramite Carta di Credito o PostePay
    Le donazioni online sono protette da un server sicuro e viaggiano criptate, non consentono cioè intrusioni dall'esterno.

  • Donazione con Bollettino su C/C postale n.304386
    Intestato a Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus - Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento.
    INDICANDO COME CAUSALE "HAIWEB"

  • Donazione su C/C bancario n.000005555554
    IBAN: IT 82 H 03240 01801 000005555554
    Intestato a Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus - Via Hermann Gmeiner, 25 38100 Trento
    Banca di Trento e Bolzano, Sede di Trento.
    INDICANDO COME CAUSALE "HAIWEB"

  •  



    Se vuoi aiutare i bambini e le famiglie di Haiti:
  • Con 25 euro possiamo purificare acqua sufficiente per una famiglia per un mese;
  • Con 50 euro acquistiamo 50 litri di latte per nutrire 200 bambini al giorno;
  • Con 100 euro diamo da mangiare a 80 bambini;
  • Con 250 euro garantiamo un pasto al giorno a 5 bambini per un mese;
  • Con 500 euro assicuriamo un pasto al giorno per una famiglia con nove bambini per un mese;
  • per donare offline