20/05/2010 - Luis Figo, icona del calcio portoghese e Ambasciatore della World Health Organization contro la tubercolosi, ha visitato il Villaggio SOS di Amman in Giordania, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui pericoli della tubercolosi.

Per chiunque abbia sentito parlare di un certo gioco chiamato “calcio”, Luis Figo non ha bisogno di presentazioni. Il calciatore portoghese è diventato molto famoso anche in Italia, dopo il passato interista e una carriera costellata di premi e vittorie. Oggi Luis collabora con Jorge Sampaio (ex presidente del Portogallo) e con l'attrice giordana Rania Ismael a favore della campagna contro la tubercolosi promossa da World Health Organization, una grave malattia che ancora colpisce molti paesi della regione mediterranea.
Durante la sua visita, il calciatore ha letto ai ragazzi il volume "Luis Figo and the World Tuberculosis Cup", un fumetto sportivo in cui la squadra di Luis è composta da ragazzi e ragazze che insieme vincono la partita contro una squadra di germi della tubercolosi. La storia descrive la gravità della malattia e i modi per evitarla, usando un linguaggio semplice, diretto ai bambini, per stimolare una maggiore consapevolezza.

L'ex calciatore ha poi discusso a lungo con i bambini confrontandosi su ciò che avevano imparato dal fumetto. Ha ammirato i disegni che avevano fatto sul tema della tubercolosi e ha anche trovato il tempo per firmare centinaia di cappellini, palloni, magliette e varie copie del libro.
Luis Figo ha commentato: "Il calcio è sempre stato la mia passione, ma ho un altro ideale che non è meno intenso. Sogno un mondo dove tutti possano essere in salute e migliorare la qualità della propria vita”.
Il calciatore è stato nominato ambasciatore della campagna “Stop Tubercolosi ", iniziativa della World Health Organization, e nel 2003 ha fondato la “Luis Figo Foundation”, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di bambini e giovani in situazioni svantaggiate, aiutandoli a sviluppare il loro potenziale attraverso lo sport. Luis Figo è anche membro del consiglio e ambasciatore del progetto solidale “Inter Campus” gestito dall’Inter.
La tubercolosi uccide quasi 45.000 persone ogni giorno in tutto il mondo e ci sono circa 9 milioni di nuovi casi di tubercolosi ogni anno.