“Farò del mio meglio per portare a casa una medaglia da Beijin!” ha detto Maiya, parlando con i suoi fratelli e gli amici del Villaggio dei Bambini SOS di Jorpati. La ragazza si è qualificata nella staffetta dei 100 metri e si è aggiudicata la partecipazione alle Paraolimpiadi 2008, che inizieranno subito dopo Giochi Olimpici in Cina.
Maiya, quindicenne, ha una grave deformità alla mano sinistra, ma questo non ha trattenuto il suo entusiasmo per gli sport. Nello scorso anno ha ottenuto l’oro nel campionato interscolastico nazionale, nella staffetta dei 100 metri.
“E’ una persona allegra e attiva, non solo negli sport, ma dà prova del suo valore anche a scuola”, commenta Rabin Nepali, il direttore del villaggio SOS.

Adotta un bambino a distanza con SOS
La ragazza ha perduto il padre quando aveva solo due anni e sua madre l’ha abbandonata poco dopo. Grazie all’aiuto di un’organizzazione no-profit, Maiya ed il fratello furono soccorsi e furono presto accolti al Villaggio dei Bambini SOS di Jorpati.
“Sono davvero contenta e molto grata per l’opportunità che hanno offerto a Maiya, sono sicura che renderà orgoglioso l’intero Nepal” ha detto con un sorriso Riku, la mamma SOS che si occupa della bambina.
“È una ragazzina graziosa e molto disciplinata. La sua competizione sarà d’ispirazione per tutte le persone disabili del nostro paese, che raggiungono circa il 7 – 10% della popolazione totale del Nepal”, afferma la sua allenatrice.
I Giochi Paraolimpionici di Beijin, che inizieranno il 6 settembre 2008, segneranno i 60 anni dalla prima edizione di queste olimpiadi dedicate agli atleti con bisogni speciali.