Misure di sicurezza per i Villaggi SOS in Congo 

7/11/2008 - Dalle sedi locali di SOS Villaggi dei Bambini arrivano le ultime notizie sugli sviluppi della situazione dei Villaggi SOS a Bukavu e Uvira, a seguito della guerra in Congo.

Dopo il breve cessate-il-fuoco durato solo qualche giorno, pesanti scontri sono scoppiati di nuovo al nord di Kivu, tra le forze ribelli del generale Laurend Nkunda e le forze armate nazionali. Anche se le zone di conflitto sono situate a centinaia di chilometri di distanza dalla principale zona di guerra, in caso di prolungamento del conflitto la sicurezza potrebbe deteriorarsi anche nelle regioni di Bukavu e Uvira. Un incontro fra i direttori dei Villaggi SOS nel Congo e lo staff locale è stato svolto a Bukavu e sono state prese le seguenti misure di sicurezza:

1) Collaborazione con le autorità locali per aumentare le misure di sicurezza nei Villaggi SOS in Congo.

2) Creare consapevolezza fra i bambini ed i giovani dei Villaggi SOS sul rischio delle uscite dalla struttura dopo le ore 18, per ridurre i rischi di rapimenti ed aggressioni.

3) Incrementare l’attenzione dei maestri sulla necessità di non fare uscire i bambini dalle classi fino all’arrivo dei loro genitori.

4) Raccogliere nelle case famiglia scorte di cibo e beni di prima necessità che possano durare almeno un mese.

5) Dotare i Villaggi SOS di Bukavu e Ulvira con numerosi kit di pronto soccorso e fornire i Dottori SOS con speciali badge, che gli permettano di muoversi nel paese senza problemi in caso di bisogno urgente.

6)) Incrementare la consapevolezza delle mamme, dei bambini, dei giovani, degli educatori e dell’intero staff dei Villaggi SOS sulla necessità di rimanere all’interno della struttura nel caso in cui la situazione peggiorasse a Bukavu e Uvira. Una eventuale evacuazione immediata sarebbe molto problematica, a causa delle incerte vie di fuga, della mancanza di luoghi di destinazione sicuri e della carenza di mezzi di trasporto abbastanza grandi per il gran numero di persone presenti.



SOS Villaggi Dei Bambini continuerà a tenere sotto controllo la situazione in Congo, per organizzare ulteriori piani di emergenza secondo i progressi della Guerra.