Natale nei Villaggi dei Bambini del mondo 

22/12/2009 - Scopri come viene celebrato il Natale in alcuni dei Villaggi SOS attorno al mondo, con storie dal Sud Africa, dalla Lettonia, dalla Bolivia e dal Bangladesh.

Un caldo e felice Natale per i bambini SOS in Sud Africa

Per i bambini che vivono nel Villaggio SOS di Ennerdale, poco lontano da Johannesburg, in questi giorni di Natale ci sarà sole e tanto caldo! In Sud Africa sono infatti previste temperature che potranno anche superare i 35 gradi.


(Photo from SOS Archive)

Sarah è una Mamma SOS che si prende cura di dieci bambini del Villaggio di Ennerdale: "Sei dei bambini resteranno con me per le vacanze di Natale e gli altri quattro andranno a visitare i parenti che sono ancora in vita. Per Natale pensavo di cucinare un pranzo speciale, magari un “braai” (barbecue), a seconda del tempo. Se farà troppo caldo i bambini vorranno andare in piscina nel pomeriggio e poi in serata ci sarà tanta musica da ascoltare e le nostre danze!" .

I bambini di cui si occupa Sarah sono di età compresa tra i 2 ed i 16 anni, e aspettano con ansia i regali di Babbo Natale. Maria, di 8 anni, ci ha detto: "Lascerò qualche biscotto da mangiare per Babbo Natale, lui passa di notte, mentre noi dormiamo e ci lascia tanti doni!".

Principe, di 14 anni, vorrebbe una bicicletta come regalo, mentre Matshidiso, il più piccolo della Famiglia SOS, vorrebbe bere un tè tutti assieme. Il bimbo si diverte a versare l'acqua nelle tazze e far finta di avere un tea-party! Pur mancando la neve ed il freddo, anche in Sud Africa i bambini rimangono affascinati dall’atmosfera natalizia.. e soprattutto dall’attesa dei regali.

"Alberi di Natale", un racconto scritto da Aldis, bambino di 10 anni del Villaggio SOS di Islice, in Lettonia.

Una notte ci fu un temporale fortissimo e tutti gli alberi cadevano. Durante questa tempesta, un vecchio si affrettò a raggiungere la sua casa. Correva vicino alla foresta e vedeva cose terribili, la maggior parte degli alberi si erano rotti.

Il giorno dopo l’uomo ha raccolto i semi dagli alberi spezzati e li ha seminati nel terreno. Da quel momento l’anziano ha deciso di prendersi cura di quei piccoli germogli, che presto diventarono grandi piante, riconoscenti delle sue attenzioni. Dopo poco tempo, nel giardino del vecchio si potevano ammirare più di 100 betulle e 200 abeti.


(Photo from SOS Archive)

Gli abeti erano gli alberi preferiti dall’uomo, perché le betulle perdevano le foglie in inverno, ma gli abeti invece erano sempre verdi.

Quando arrivò il natale, l’uomo decise di condividere i suoi bellissimi abeti con tutti i suoi amici e le persone di buon cuore che ben conoscono l’importanza dell’albero di natale. Era felice perché sapeva che anche gli abeti erano contenti di venire decorati e ammirati dai bambini di casa. Un albero di Natale porta un sentimento speciale in ogni famiglia e i bambini trovano i loro doni sotto l'albero.

In festa con Papa Noel

Quest'anno Babbo Natale non porterà la sua slitta al Villaggio SOS di Sucre, in Bolivia, poiché ha deciso di usare con il furgone bianco usato dai collaboratori SOS! Volete sapere perché?

“Papa Noel” (Babbo Natale) è popolare nel paese non solo per i regali, ma anche per il suo grande appetito. Per questo motivo ogni anno le Mamme SOS, i volontari ed il personale del Villaggio di Sucre, si riuniscono tutti assieme per cucinare un delizioso Picana (un piatto tipico della regione, composto da carni in umido) da offrire a Babbo Natale!

Si comprano tutti gli ingredienti al mercato locale: pollo, carne, lingua di mucca, grano, patate, fagioli e molte altre cose buonissime.


(Photo from SOS Archive)

Nel frattempo, i bambini del Villaggio si organizzano per ricevere Papa Noel con i tradizionali canti natalizi. Fanno pratica di canto per molti giorni, in modo da essere pronti a cantare sia perla festa dedicata a Babbo Natale, sia per la vigilia di Natale, considerato un evento molto importante per ogni famiglia boliviana.

L’anno scorso quando Babbo Natale era arrivato nella grande sala da pranzo, il piccolo Alfonso gli è saltato addosso con gioia, finendo per strappargli la lunga barba bianca! “Ma non sei il vero Babbo Natale.. sei zio Omar!" Ebbene si, Omar l’autista del Villaggio di Sucre, è il loro Babbo Natale!

"Dov'è finita la tua slitta?" ha chiesto uno dei ragazzi e Papa Noel gli ha risposto “Mi dispiace, ma quest’anno l’ho cambiata per un veicolo più moderno, sono venuto guidando il pulmino bianco del Villaggio!". Tutti si sono messi a ridere e da quel giorno i bambini aspettano il loro Babbo Natale in sella ad un bianco camioncino.

Celebrazioni natalizie a Dhaka

Il Bangladesh è un paese a maggioranza musulmana, dove solo poche persone seguono le usanze di altre religioni. Tuttavia nel Villaggio SOS di Dhaka, una delle 15 Mamme SOS che lavorano nella struttura, appartiene ad una famiglia cristiana. Jhuma ed i bambini che accudisce celebrano quindi il Natale e l'intero Villaggio si unisce a loro ogni anno, per festeggiare tutti assieme un giorno fuori dal comune.


(Photo from SOS Archive)

Jhuma inizia a decorare la sua casa fin dai primi di dicembre, con bocce colorate, rami ed il presepe. A Natale Jhuma prepara un delizioso pranzo e per l’occasione sono invitate tutte le Mamme SOS, i bambini ed i collaboratori del Villaggio. Dopo il pranzo la famiglia organizza una gita speciale tutti assieme, per finire nel migliore dei modi questo giorno importante.

132 paesi del mondo, una grande famiglia

Il Natale rimane una festa dedicata alle persone care, con cui passare un po’ di tempo lontano dalle preoccupazioni di ogni giorno. I bambini accolti nei Villaggi SOS arrivano spesso da situazioni drammatiche, ma grazie all’impegno delle Mamme SOS, dei volontari e di tutti i collaboratori dell’associazione, anche loro sono in grado di scoprire l’affetto di una famiglia che si prende cura di loro.

Grazie a tutti i nostri sostenitori, Buon Natale e Felice Anno Nuovo!