15/01/2010 - Le linee di comunicazione a Haiti sono ancora interrotte, ma è stato confermato che tra i bambini, le famiglie e il personale di SOS Villaggi dei Bambini Haiti non ci sono state vittime.
La nostra associazione è attiva a Haiti dal 1979 con 2 Villaggi - uno nella località di Santo a pochissimi km da Port-au-Prince, epicentro del terremoto, e il secondo a Cap Haiti sulla costa - 2 Case del Giovane, 2 Scuole Elementari, 1 Centro di Formazione Professionale e 4 Centri Sociali.

In seguito al devastante terremoto che ha scosso Haiti il 12 gennaio, è ancora difficile ottenere informazioni direttamente dai nostri operatori sul campo. Una breve conversazione via telefono satellitare con il direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini di Haiti ha confermato che il Villaggio di Santo, situato a pochissimi km da Port-au-Prince, ha subito gravi danni, ma le famiglie, i bambini e gli operatori residenti sono rimasti illesi.
La Casa del Giovane a Santo, un appartamento situato in città, è stata rasa al suolo e due giovani sono rimasti feriti. Hanno ricevuto immediatamente assistenza medica e sono ora fuori pericolo.
Ad oggi non vi è ancora notizia riguardo alla salute delle persone assistite dagli altri programmi SOS nel paese. Considerato che i quartieri dove SOS Villaggi dei Bambini è presente in alcuni casi sono completamente distrutti, c'è motivo di ritenere che i danni possano essere ingenti.

(REUTERS/Joel Trimble - courtsey www.alertnet.org)
Dal momento che il Villaggio SOS è danneggiato e i membri dello staff sono ancora sotto shock a causa del terremoto, il coordinamento dei soccorsi sarà gestito dall’ufficio nazionale SOS della Repubblica Dominicana, dove la nostra associazione è ben radicata e dove la squadra ha già cominciato con l’acquisto di materiale sanitario, prodotti alimentari di base e altri beni di prima necessità.
Tre collaboratori di SOS Villaggi dei Bambini in Perù con forte esperienza maturata in progetti d'emergenza in risposta a eventi sismici, sosterranno la progettazione e il coordinamento degli interventi.
La Direttrice SOS della Repubblica Dominicana si sta recando al Villaggio SOS di Santo per valutare in quale misura il Villaggio potrebbe diventare una base di aiuto, non solo per i bambini e le famiglie già sostenuta dai programmi SOS, ma anche per le comunità vicine.
In particolare nella prima fase d’aiuto SOS Villaggi dei Bambini offrirà un rifugio temporaneo per i bambini privi di cure, un posto sicuro per madri con bambini, assistenza medica di base, acqua, cibo e vestiti per la comunità limitrofe.
In ogni caso, è sempre più evidente che un pieno recupero dopo questa tragedia sarà possibile solo con un sostegno continuo nei mesi e negli anni a venire.