26/10/2010 - Dopo mesi di attesa finalmente la minaccia di nuove inondazioni si è placata. Il 16 ottobre è stato ufficialmente annunciato che il livello delle acque si è ritirato e nessun altra città sembra essere in pericolo.

La notizia è di grande sollievo, ma il Pakistan ha subito un duro colpo. Vaste aree rimangono sommerse e l'acqua che ristagna può diventare fonte di grande pericolo per la salute pubblica.
SOS Villaggi dei Bambini Pakistan continua a distribuire cibo alla popolazione e sta collaborando con le altre organizzazioni impegnate nei soccorsi, per identificare le aree in cui c’è più bisogno. A oggi abbiamo distribuito circa 56.000 pacchi alimentari per un totale di circa 8.500.000 pasti.

Abbiamo inviato un carico di provviste a Kohistan, nel nord del Pakistan, arrivato al più vicino aeroporto e poi trasportato dai muli nei villaggi remoti della zona. Nei paesi colpiti dalle inondazioni nel sud del Punjab e del Sindh, la popolazione sta lentamente tornando nei propri villaggi, in cui purtroppo la maggior parte delle case sono distrutte. L’inondazione ha infatti raso al suolo quasi 2 milioni di abitazioni.
I fondi raccolti per il Programma di Emergenza SOS in Pakistan sono stati impiegati totalmente per l'acquisto di generi di soccorso. Il trasporto dei pacchi è stato organizzato in collaborazione con altre associazioni, il coordinamento e l’amministrazione sono stati forniti dai volontari locali e la gestione finanziaria è stata gestita dall'ufficio nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Pakistan.