L'inverno è ormai arrivato in Serbia. Zaklina Popovic è una delle collaboratrici del Villaggio SOS di Kraljevo ed ogni mattina quando esce di casa per andare a lavorare, guarda le cime delle montagne vicine e rimane sorpresa dal loro candore. La neve quest'anno non si è ancora fatta vedere, ma Zaklina già sogna il giorno in cui si sveglierà con i fiocchi che danzano aggraziati nel cielo!

(Photo from SOS Archive)
La prima neve dell’inverno è sempre speciale. Le persone non saranno mai troppo grandi per dimenticare la gioia della prima palla di neve lanciata a qualcuno, le risate e le cadute in quel manto bianco. Forse quando si diventa adulti non si lanciano più le palle di neve, forse se ne prende un po’ in mano, ma poi la si lascia cadere di nuovo a terra. Ma gli occhi brillano e le memorie delle battaglie a palle di neve si risvegliano da un passato lontano… e per un attimo anche i grandi tornano bambini!
Zaklina aspetta con ansia la prima neve e si diverte ancora a lanciare le palle di neve alle persone a cui vuole davvero bene… anche se poi si vergogna un po’ quando qualche persona più anziana di lei la vede comportarsi come una bambina! Zaklina è felice quando vede i sorrisi sui volti dei bimbi accolti al Villaggio SOS di Kraljevo, che fino all’anno scorso erano ancora troppo piccoli per ricordare la neve.

(Photo from SOS Archive)
Aspetta di sentire le loro grida di gioia mentre corrono sotto la neve, quando non vogliono tornare in casa per continuare a giocare, la meraviglia e l'emozione per la loro prima neve! Il tutto miscelato con il sorriso più dolce e sincero del mondo.
Zaklina sa bene che non potrà evitare le palle di neve lanciate dai bambini mentre torna a casa dopo il lavoro. In ogni angolo si nasconde un bambino un po’ dispettoso, che ride appena la sua palla di neve la colpirà sul braccio o sulla schiena. E Zaklina non vede l’ora di poter a sua volta rispondere con altre palle di neve!

(Photo from SOS Archive)
In queste mattine l'aria comincia a odorare di neve. Il sole è ancora troppo forte e fa scappare le nuvole, a Zaklina sa che l'inverno rimane in paziente attesa. I bambini già parlano di Capodanno, di Natale, di pupazzi di neve, di Babbo Natale, dei regali, ma Zaklina non dice niente, aspetta perché sa che la prima neve è sempre più vicina e non bisogna farle fretta.
Tuttavia Zaklina sa bene che la neve può anche diventare un pericolo per i bambini che ancora vivono per le strade della Serbia. L'inverno può portare gioia e risate, ma anche il gelido freddo per chi non ha più una vera casa in cui crescere.
Ma Zaklina sa anche che il suo lavoro nel Villaggio SOS di Kraljevo sta aiutanto molti di questi bambini, che ora hanno nuovamente una casa accogliente ed una famiglia affettuosa che si prende cura di loro. E molti altri potranno essere aiutati. Grazie alle adozioni a distanza ed all'impegno delle persone come Zaklina, la neve torna ad essere un momento felice per ogni bambino dei Villaggi SOS.
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