Ospitiamo nelle nostre strutture 300 bambini che al momento risultano essere non accompagnati. In collaborazione con la Croce Rossa della Repubblica Domenicana stiamo allestendo
presso il Villaggio SOS una tenda che ospiterà due medici in grado di fornire servizio medico di base per la popolazione.
Una seconda tenda in prossimità fungerà da punto di distribuzione di kit igienici, acqua e cibo, che arriverà a coprire il fabbisogno di circa 100 famiglie.
Sono ripartiti i nostri programmi di rafforzamento famigliare attraverso i quali stiamo già aiutando 290 bambini e le relative famiglie. Ogni nucleo riceverà mensilmente un kit igienico e un pacco di provviste alimentari.
575 bambini dai 2 agli 8 anni verranno ospitati all’interno delle nostre case famiglia. I bambini dai 9 ai 12 anni riceveranno cure e beni di prima necessità presso i nostri centri diurni.
UNICEF e il Direttore dei Servizi Sociali hanno valutato le condizioni del nostro Villaggio e hanno proposto di costruire un rifugio temporaneo per 200 bambini, per il quale UNICEF fornirà tende, cucina da campo e cibo.
Due classi della scuola SOS sono state adibite a ufficio per i Servizi Sociali di Haiti, la cui struttura è crollata in seguito al terremoto.
Oltre ai 16 programmi di rafforzamento famigliare riattivati sono stati avviati 6 nuovi programmi grazie ai quali garantiamo cibo e acqua ad altri 310 bambini. Uno di questi programmi verrà gestito da un nostro operatore, ospitato nel Villaggio SOS vicino a Port-au-Prince, che, dopo aver ricevuto il supporto e le prime cure, ha deciso di tornare nella sua comunità e creare un gruppo di supporto alle famiglie.
Questo nuova rete di programmi permetterà di raggiungere e aiutare un numero sempre maggiore di bambini e di famiglie, che riceveranno acqua, cibo e soccorsi senza incorrere in problemi di sicurezza al momento della distribuzione.
SOS Villaggi dei Bambini ritiene che i bambini debbano prima di tutto essere supportati nel loro paese d’origine. Perché al trauma della perdita degli affetti e dello shock subito non si aggiunga quello dello sradicamento totale dal proprio contesto di vita e dai propri riferimenti culturali e linguistici.
SOS Villaggi dei Bambini era presente prima e durante il terremoto e, ancora più importante, ci sarà anche per molti anni a venire con l’obiettivo di aiutare questi bambini nelle loro comunità, fino a che non saranno adulti e autosufficienti.
In questa situazione di emergenza le persone che necessitano di aiuto aumentano esponenzialmente. Per poter rispondere alle crescenti esigenze della popolazione abbiamo avviato la possibilità di sostenere a distanza i Villaggi SOS di Santo e di Cap Haïtien. Questo tipo di donazione permetterà di offrire un aiuto continuativo ai bambini già accolti, ai piccoli rimasti senza cure in seguito al terremoto e alle famiglie in
difficoltà.
Anche dall'Italia è possibile adottare a distanza un bambino di Haiti