08/04/2010 - A seguito del malcontento per il dilagare della corruzione politica e per l'ennesimo aumento dei prezzi in Kirghizistan, uno dei paesi più poveri dell'Asia Centrale, la popolazione è insorta, scendendo in piazza e scontrandosi con le autorità locali.

Secondo fonti giornalistiche, nella capitale Bishkek almeno 70 persone sono rimaste uccise durante le sommosse e molte altre sono rimaste ferite, mentre il Presidente è stato costretto a fuggire dal paese.
Fortunatamente i bambini e il personale del Villaggio SOS di Bishkek sono tutti sani e salvi.
Le guardie del Villaggio SOS hanno rafforzato le misure di sicurezza nella struttura. La Scuola Elementare e l'Asilo SOS resteranno chiusi, poiché la situazione sulle strade è instabile e pericolosa.
I nostri colleghi a Bishkek ci hanno riferito che i saccheggi in atto contro i mercati e i centri commerciali della città, sono molto numerosi.
Per il momento la situazione al Villaggio SOS di Cholpon-Ata è tranquilla, ma la sicurezza è stata comunque rafforzata.
Lo stato di emergenza e il coprifuoco sono stati dichiarati a Bishkek e in due altre città. Gulnaz Sairova, Direttore di SOS Villaggi dei Bambini del Kirghizistan, ci ha detto che a seguito della situazione è stato consigliato allo staff SOS di rimanere a casa con le rispettive famiglie.
La nostra associazione in Kirghizistan ci terrà aggiornati sugli eventuali sviluppi della situazione.