13/06/2011 - In Ruanda, nell’area disagiata di Kayonza, è sorto il quarto Villaggio SOS. Accoglierà fino a 120 bambini, oltre a fornire servizi di supporto a tutta la comunità locale.

Nella stessa area SOS Villaggi dei Bambini aveva già realizzato un Asilo nido, una Scuola primaria frequentata da oltre 200 alunni, un Centro medico SOS che offre cure e assistenza preventiva a centinaia di famiglie e un Centro di sviluppo sociale SOS, nato con l’obiettivo di aiutare i genitori a prendersi cura al meglio dei loro figli e a mantenere l’unità familiare, attraverso corsi sul ruolo genitoriale e incontri dedicati al tema alimentare e sanitario.
Il giorno dell’inaugurazione i bambini accolti nella struttura hanno preso parte alla cerimonia di apertura. Vestiti con costumi tradizionali, si sono esibiti in una serie di danze e canti per gli ospiti, leggendo anche delle poesie scritte da loro appositamente per l’occasione.
Una di queste, recitata nella lingua locale (Kinyarwanda), diceva: “Siamo passati attraverso tragedie e terrore, siamo stati traumatizzati, ma adesso non soffriamo più e non abbiamo più paura. Abbiamo speranza perché SOS Villaggi dei Bambini è qui, abbiamo speranza perché le mamme SOS sono qui”.

Kayonza è una cittadina rurale, dove i più piccoli sono particolarmente a rischio: molti vivono in situazioni estremamente difficili e con accesso limitato all’educazione scolastica. HIV e AIDS sono largamente diffusi e non sono insoliti casi di ragazzini costretti a lavorare per mantenere da soli la propria famiglia.
L'impegno di SOS Villaggi dei Bambini in Ruanda inizia nel 1979. Oggi sono presenti sul territorio 4 Villaggi SOS, 1 Casa del giovane SOS, 4 Asili SOS, 4 Scuole SOS, 3 Centri medici SOS, 2 Centri professionali SOS e 4 Centri di sviluppo sociale SOS.