L’esercito di offensiva contro i Talebani è coinvolto in pesanti scontri a fuoco per fermare i fondamentalisti islamici, ed è ormai guerra aperta nella Swat Valley.
I Villaggi SOS del Pakistan non hanno al momento organizzato alcun programma di emergenza per accogliere i civili scappati dalle loro case, ma un gruppo di volontari dell’associazione ha già iniziato a raccogliere vestiti ed altri beni di prima necessità da distribuire alla popolazione colpita. I Villaggi SOS locali sono fortunatamente lontani dalla zona degli scontri e tutti i bambini sono al sicuro.
Il governo ha già organizzato degli enormi campi profughi a Mardan, Swabi, Islamabad e Peshawar e ci sono alcune ONG che stanno lavorano per creare altri campi. Circa 1,3 milioni di persone sono fuggite la zona del conflitto. L'UNICEF si è già attivata sul campo con generatori elettrici e altro materiale per sostenere la crisi, mentre il presidente del Pakistan ha stanziato 1 miliardo di euro per aiutare i profughi. SOS Villaggi dei Bambini Pakistan ci terrà aggiornati con le prossime notizie sulla situazione.