SOS Villaggi dei Bambini e l’impegno per combattere la crisi alimentare in Niger


29/06/2010 – Da quasi 2 mesi, la nostra associazione ha attivato un programma di emergenza in Niger per aiutare i bambini e la comunità locale provati dalla terribile crisi alimentare che ha colpito il paese.

Il programma comprende misure di aiuto immediato con distribuzione di provviste e misure di sostegno a lungo termine per prevenire proprio il ripetersi di tali crisi.


(Photo from SOS Archive)

L’emergenza alimentare in Niger ha costretto le persone ad abbandonare i propri villaggi nelle regioni di Tahoua e Abalak e a migrare verso le grandi città in cerca di lavoro e cibo. In cambio di qualcosa da mangiare molti bambini vengono sfruttati in vari modi mentre i più piccoli che rimangono ancora nei villaggi, accuditi da parenti o vicini di casa, muoiono letteralmente di fame.

Il programma di emergenza di SOS Villaggi dei Bambini del Niger ha l’obiettivo di salvare dalla fame circa 10.000 fra bambini e adulti, affrontando i bisogni immediati della popolazione e creando strutture organizzative che possano prevenire ed evitare simili crisi alimentari.

La distribuzione di provviste per la popolazione affamata è la questione più urgente. La nostra associazione ha già consegnato le prime scorte di cibo a maggio, per 700 gruppi famigliari di grandi dimensioni (circa 10.500 persone in totale). Nelle provviste erano compresi sia i prodotti di base che degli integratori alimentari speciali, sviluppati appositamente per le esigenze nutrizionali dei bambini denutriti.

Inoltre, il team di SOS Villaggi dei Bambini del Niger ha tenuto dei corsi per le madri, per insegnare loro come preparare pasti speciali ricchi di vitamine per i loro figli. Altre due massicce distribuzioni di cibo sono previste nei prossimi mesi.


(Photo from SOS Archive)

Un'altra importante questione è la consegna di farmaci e strumenti medici, strettamente legata alla formazione di una squadra di infermieri che ha iniziato a lavorare in otto villaggi della zona interessata, troppo distanti da qualsiasi altra struttura medica.

Due persone per ogni villaggio, un uomo e una donna, vengono istruite a svolgere le procedure di base per curare le più comuni malattie causate da una dieta povera, come la diarrea e la malnutrizione.

Questo periodo di formazione comprende lo sviluppo di un manuale medico che servirà ai futuri assistenti medici come base e linea guida per lo svolgimento dei loro compiti nel paese.

SOS Villaggi dei Bambini del Niger sta organizzando delle strutture per assicurare, in futuro, la fornitura di prodotti alimentari. Delle vere e proprie “banche dei cereali” saranno gestite autonomamente dalle commissioni amministrative in ciascuno dei 7 villaggi scelti. Queste “banche” preserveranno gli abitanti non solo dagli effetti della siccità, ma anche dall'inflazione dei prezzi sui generi alimentari.


(Photo from SOS Archive)

Nel lungo periodo lo stesso sistema agricolo del Niger dovrà essere migliorato, per reagire tempestivamente alle sempre più frequenti siccità e prevenire un’ ulteriore erosione del suolo. Questo programma include tradizionali metodi di gestione delle acque, che si sono dimostrati di successo in altri paesi con simili problemi, e la distribuzione di particolari semi a crescita rapida per recuperare i raccolti nel minor tempo possibile.

La mancanza di piogge e le agitazioni politiche hanno avuto un effetto disastroso sul raccolto del Niger. Secondo un sondaggio effettuato dal governo, sono almeno 7 milioni le persone con carenze alimentari.

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