
Le associazioni hanno tenuto la loro prima distribuzione di container, depuratori e sapone nella giornata di ieri, 11 dicembre. Sono oltre 240 le famiglie che hanno già ricevuto sostegno, un importante contributo per fornire acqua potabile per bere e cucinare.
Le 240 famiglie sono state individuate fra quelle più vulnerabili nei programmi di rafforzamento familiare che SOS Villaggi dei Bambini sta svolgendo in Zimbabwe. È proprio grazie al Centro Sociale SOS che i bambini bisognosi della comunità locale possono trovare sostegno giornaliero, soprattutto in questi momenti di crisi.
Un delegato del Dipartimento della Salute dello Zimbabwe ha spiegato durante la distribuzione come utilizzare le compresse per purificare l'acqua, in modo che i risultati possano essere condivisi con la comunità, per sostenere le persone attraverso questa terribile epidemia di colera.

Visitando il Villaggio SOS locale e riconoscendone l’ottimale organizzazione, la rappresentante dei Paesi Bassi, la signora Valerie Jans, ha sottolineato la delicata questione della distribuzione delle acque ad Harare. Una cattiva gestione da parte del Dipartimento delle Opere Pubbliche non ha permesso una sufficiente fornitura di acqua potabile, portando ad una aggravamento dell’epidemia di colera. Il rappresentante delle autorità locali per lo Zimbabwe non è stato in grado di spiegare quali sono le azioni intraprese per affrontare la crisi.
"Misure di emergenza come la fornitura di acqua potabile, grazie all’opera di SOS Villaggi dei Bambini ed UNICEF, sono molto importanti, ma di certo non sono sufficienti per superare del tutto la situazione di crisi. È necessario che il governo locale si attivi con urgenza per migliorare la distribuzione dell'acqua e degli scarichi delle fognature." ha commentato Gary Birditt, direttore di SOS Villaggi dei Bambini dello Zimbabwe.

Anche tenendo conto del loro futuro incerto, le famiglie che hanno ricevuto il sostegno sono state felici di essere finalmente in grado di proteggersi meglio dal colera. Belter Muchongwe ha detto: "Ora ho una raccolta di acqua potabile che possiamo utilizzare senza aver paura di essere contagiati. La nostra famiglia è povera, non potevamo permetterci di comprare le compresse per la depurazione delle acque, ma grazie alle distribuzioni gratuite ora possiamo mangiare e lavarci con acqua sicura".
SOS Villaggi dei Bambini continuerà a tenere sotto controllo la situazione in Zimbabwe, per poter intervenire nelle situazioni più difficili.