28/10/2010 – L’eruzione del vulcano Mount Merapi, avvenuta il 26 ottobre, ha colpito due Centri di Sviluppo Sociale SOS: Mutiara Abadi, nel villaggio di Umbulharjo (Cangkringan, Sleman), a soli 3.8 km dal vulcano e Aditya Yodha nel villaggio di Turi (Sleman). Il vulcano è situato a circa 500 km a sud-est di Jakarta sull’isola indonesiana più popolata: Java.

(Photo from SOS Archive)
Molte famiglie coinvolte nei nostri Programmi di Rafforzamento Familiare a Yogyakarta sono state evacuate in seguito all’eruzione. Ieri abbiamo prestato soccorso a più di 300 bambini ospitati nei Centri Sociali SOS di Umbulharjo-Cangkringan e Turi Sleman, situato a 13 km dal vulcano, e garantito loro un rifugio nei campi allestiti dall’associazione. Lo staff SOS, insieme ai volontari, sta già fornendo viveri e beni di prima necessità, come coperte e maschere di protezione.
La prossima evacuazione avverrà dai distretti di Sleman e Klaten, luoghi in cui sono presenti due Centri Sociali SOS che ospitano ben 250 bambini, e che potrebbero essere sul percorso della lava proveniente dal vulcano.
SOS Villaggi dei Bambini Indonesia ha creato diversi punti informativi dedicati alla popolazione, nelle aree colpite di Cangkringan, Turi-Sleman, Boyolali e Yogyakarta.

(Photo from SOS Archive)
Nell’area a nord (distretto sud di Selo e Boyolali) e a ovest (distretti di Bagong e Magelang) del vulcano Mount Merapi circa 400 bambini vivono ancora nelle loro case e sono supportati dagli operatori e dai volontari di SOS Villaggi dei Bambini Indonesia.
Il governo indonesiano e le agenzie non governative stanno allestendo campi all’interno di edifici pubblici insieme a cucine accessibili a tutta la popolazione. In caso di emergenza anche questi bambini verranno trasferiti in zone più sicure.