31/03/2010 - Oggi a New York, presso gli uffici delle Nazioni Unite, si terrà l’incontro delle ONG coinvolte nella fase di ricostruzione di Haiti dopo il terremoto.
Ieri SOS Villaggi dei Bambini, UNICEF, Save the Children, Plan International, World Vision International e Oxfam si sono incontrate presso la sede UNICEF di New York, in occasione di "A Haiti Fit for Children": una tavola rotonda che nasce con l’intento di richiamare l’attenzione mondiale sull’importanza di porre i bambini e le loro famiglie al centro degli sforzi nella fase di ricostruzione dell’isola. Le riflessioni raccolte saranno un utile punto di partenza per i lavori di oggi.
“La fase di ricostruzione di Haiti dopo il terremoto richiederà anni e il suo successo verrà misurato dai soggetti più vulnerabili: i bambini e le loro famiglie” commenta Celigny Darius, Direttore Nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Haiti, che interverrà come ospite all’incontro di oggi.
SOS Villaggi dei Bambini chiede l’applicazione delle Linee Guida ONU in materia di accoglienza etero famigliare come standard per assicurare che i bambini e le loro famiglie abbiamo la priorità nelle iniziative promosse e nelle decisioni prese nella fase di ricostruzione dell’isola dopo il terremoto.
La partecipazione e il coinvolgimento dei giovani nella discussione in merito al futuro del loro paese è cruciale per la trasformazione di Haiti così come la tutela del loro diritto all’educazione, alla protezione e all’accesso alle cure sanitarie.
Attraverso “A Haiti Fit for Children” e l’appuntamento con le Nazioni Unite, SOS Villaggi dei Bambini e le organizzazioni coinvolte desiderano affermare che la fascia più giovane della popolazione deve essere riconosciuta come agente di cambiamento e protagonista del proprio sviluppo.