Una principessa e due atlete olimpioniche in visita ai Villaggi SOS del Brasile 


01/06/2010 - Il 18 maggio la principessa del Belgio Mathilde e un gruppo di imprenditori sempre belgi hanno visitato il Villaggio SOS di Poa a San Paolo, per verificare di persona i risultati del loro sostegno al progetto "Esporte para Todos" (Sport per Tutti).


(Photo from SOS Archive)

L’atleta brasiliana Maurren Maggi (medaglia d'oro nel salto in lungo femminile ai giochi olimpici di Pechino 2008) e la velocista belga Kim Gevaert (medaglia d'argento nella 4x100m delle donne ai giochi olimpici di Pechino 2008) hanno partecipato all’evento presenziando anche alla conferenza stampa iniziale.

Il progetto "Esporte para Todos" si propone di promuovere la partecipazione di bambini e giovani alle attività sportive, per sviluppare le loro potenzialità attraverso lo sport e creare nuovi spazi dove poter giocare e incontrarsi. Altro obiettivo è quello di motivare la comunità di Poa a San Paolo a organizzare i campionati sportivi locali, un’attività sociale che può contribuire a rafforzare i rapporti della comunità e a ridurre i problemi legati a violenza, droga e disoccupazione giovanile.

Inoltre saranno ristrutturati il campo sportivo della città e le relative infrastrutture (come gli spogliatoi) utilizzati da 150 bambini e adolescenti fra i 5 e i 18 anni. Questo progetto, sostenuto da importanti imprenditori belgi, comprende anche la manutenzione delle strutture per cinque anni.


(Photo from SOS Archive)

Accompagnata dalle due atlete, la principessa Mathilde ha anche visitato il Villaggio SOS di Poa e fatto da madrina ufficiale per una partita di calcio giocata da 20 bambini del Villaggio. Erano presenti alla manifestazione anche la First Lady della città di Poa e un rappresentante del sindaco,che ha donato alla principessa un cesto con prodotti tipici regionali.

Maurren Maggi ha affermato: “Quello di SOS Villaggi dei Bambini è un progetto importante, che mira a integrare i giovani nella società per dare loro la possibilità di passare il proprio tempo libero lontano dalle droghe e dalla violenza di strada. Vorrei riuscire a motivare questi ragazzi nello sport e chissà, forse un giorno potranno essere anche loro dei campioni olimpionici”.

La calorosa accoglienza dei bambini ha dato a Maurren più forza per cercare di ottenere la stessa prestazione ai Giochi Olimpici di Londra del 2012 e per vincere un’altra medaglia d'oro nel salto in lungo come a Pechino. “L’incontro con i bambini mi dà sempre forza. È davvero bello poter essere un modello per loro, questo mi rende ancora più motivata per i miei allenamenti" ha concluso Maurren.


(Photo from SOS Archive)

Kim Gevaert ha concluso la sua carriera atletica con successo nel 2008, ma rimane vicino al mondo dello sport attraverso il suo impegno in vari progetti. Dal 2006 è ambasciatrice per SOS Villaggi dei Bambini in Belgio. “Spero che il progetto SOS possa continuare per molti anni, vorrei tornare in Brasile un'altra volta e partecipare alle iniziative sportive che saranno organizzate per aiutare i bambini di questa città. Ne sarei davvero molto felice” ha dichiarato Kim.

Il Villaggio SOS di Poa a San Paolo è stato fondato 41 anni fa e più di 100 bambini e ragazzi vivono nelle strutture SOS. Il programma di Rafforzamento Familiare SOS aiuta quotidianamente 590 bambini dai 3 ai 14 anni di età. Altri due Villaggi SOS e vari programmi di sviluppo sociale si trovano nella megalopoli di San Paolo e in totale sono 60 i progetti SOS in Brasile, per sostenere oltre 8.400 bambini in difficoltà.