Una ragazza consapevole 

14/04/2009 - Alesya, vive in Bielorussia e ha 17 anni: è cresciuta nel Villaggio SOS di Minsk e oggi è diventata una ragazza forte e coraggiosa, che ha capito cosa vuole fare nella sua vita!

Aleysa è stata la responsabile di “SOSedi”, la rivista mensile del Villaggio SOS di Minsk, per oltre due anni. Quando è nata la rivista Aleysa ha subito preso l’impegno di preparare gli articoli e mese dopo mese, la ragazza parla con entusiasmo alle Mamme SOS e ai bambini del Villaggio, per raccogliere informazioni e pensieri sulla vita nella struttura.



“A volte è difficile mettere insieme tutto il materiale, ma per fortuna non ho mai detto che il giornale sarebbe uscito sempre all’inizio del mese! Spesso arrivo a metà mese con ancora un mucchio di cose che vorrei scrivere” dice Aleysa ridendo.

Adesso la ragazza abita in piccolo un appartamento per giovani a Minsk. Frequenta il college ed è al suo primo anno di studi in economia, ma ha ancora molti contatti con il Villaggio SOS in cui è cresciuta. Va spesso a trovare la sua Mamma SOS e lavora ancora attivamente alla redazione di SOSedi. Quando Aleysa torna al Villaggio è felice di rivedere i suoi amici ed è molto soddisfatta di trovare così tante cose da raccontare nei suoi articoli, anche se ora abita fuori dalla struttura. “Ora conosco tutte le mie compagne di appartamento, ma ci è voluto un po’ di tempo per abituarmi al cambiamento” ci spiega la ragazza.

Sono passati dieci anni da quando Aleysa è andata a vivere al Villaggio SOS di Minsk. Il direttore del Villaggio era andato a visitare l’orfanotrofio dove Aleysa era stata abbandonata e attraverso i servizi sociali è stato organizzato il trasferimento al Villaggio SOS.



“Quando ho conosciuto la mia Mamma SOS ci siamo subito piaciute a vicenda…” dice Aleysa “… ma avevo comunque tanta paura, a volte avevo degli incubi di un mostro che volava fuori dalla nostra casa! Ma quelle giornate con altri sette bambini rimasti soli come me sono presto diventate parte della mia vita quotidiana. C’erano sempre tante cose da fare, spesso aiutavamo a cuocere il pranzo e pulire la casa, così la nostra Mamma SOS riusciva a rilassarsi un pochino! Di pomeriggio facevamo i compiti, giocavamo con gli amici di scuola o seguivo i miei tanti interessi.”

Quando era ancora piccola Aleysa ha presto scoperto una sua grande passione: la musica. Ha frequentato dei corsi per imparare a suonare il flauto e si è comprata un lettore di cassette con i primi soldini che è riuscita a guadagnare. Certamente le cose non andavano sempre lisce, come ci racconta: “Litigavo molto con Sasha, una delle altre bambine che abitavano con me, perché quando eravamo in stanza assieme lei era troppo disordinata!”

Aleysa descrive la vita presso il Villaggio SOS come “la vita in una grande famiglia. Ci conoscevamo tutti così bene che potevamo riconoscerci l’un l’altro dal modo in cui camminavamo, perfino quelli che non vivevano nella stessa casa! Giocavamo sempre tutti assieme nel giardino del Villaggio e poi c’erano le feste per le ricorrenze speciali. C’era una festa ogni anno quando preparavamo la discesa sul fiume con i gommoni durante le vacanze estive! Era davvero un’avventura: per molte settimane con il mio gruppo di amici scendevamo con i gommoni sul fiume Beresina, anche quando pioveva!



La ragazza non ha quasi nessun contatto con la famiglia che l’aveva lasciata in orfanotrofio. Ha incontrato alcuni parenti grazie al sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Bielorussia, ma non è interessata ad incontrarli ancora. Aleysa dice che: “La mia vita è migliorata quando sono arrivata al Villaggio SOS. Ho conosciuto delle persone meravigliose ed ho imparato tantissimo. Adesso so quello che voglio fare della mia vita e so di poterlo raggiungere.”



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