27/07/2010 - Il Programma di Rafforzamento Familiare SOS in Angola (Africa) offre sostegno alle famiglie in difficoltà e le aiuta a “rimettersi in piedi”. Queste sono le storie di cinque famiglie di Lubango che stanno finalmente tornando a vivere un’esistenza serena grazie al sostegno della nostra associazione locale.
Famiglia 1
I genitori sono stati uccisi da una banda di ladri 6 anni fa durante una rapina nella loro casa di Mapunda. Arli aveva 16 anni all'epoca e dopo la morte della mamma e del papà ha dovuto farsi carico dei suoi sei fratelli.
I bambini non avevano soldi o cibo. Il Programma di Rafforzamento Familiare SOS è intervenuto per garantire loro 3 pasti al giorno, l’iscrizione a una scuola e relativo materiale scolastico, il supporto psicologico e tutte le cure sanitarie necessarie. Quattro fratelli stanno ora studiando nella scuola primaria e due in quella secondaria.

Arli ha dovuto lasciare la scuola quando è rimasta incinta. La nostra associazione locale le ha quindi fornito un prestito di 7.000 Kwanza (100 dollari) per avviare una piccola impresa. Adesso la ragazza compra e rivende riso, olio vegetale, sapone e altri generi alimentari. Il suo business sta andando bene e le rende circa 3.000 Kwanza (USD 35) a settimana.
Famiglia 2
Dopo che il loro padre è stato aggredito e ucciso da un leone nella provincia di Huila, la famiglia si è trasferita a Lubango, assieme a molti sfollati del 2002. La madre si è impegnata tanto per i suoi due figli, ma purtroppo i soldi non erano mai sufficienti per vivere. Quando il Programma di Rafforzamento Familiare SOS ha iniziato a sostenere la famiglia con cibo e supporto psico-sociale, la situazione è finalmente migliorata.

Ora la madre è fra i migliori “agricoltori” che lavorano nel campo di ortaggi gestito dal Villaggio SOS di Lubango. Le verdure raccolte vengono mangiate da tutta la famiglia e quelle che avanzano sono vendute per raggranellare un po’ di soldi. La nostra associazione locale le ha anche fornito un prestito di 7.000 Kwanza (USD 100) per aiutarla nel commercio di farina di mais e oggi questo business le permette di guadagnare circa 700 Kwanza (USD 8) a settimana.
Catie, la figlia di 12 anni, oggi studia nella Scuola Elementare SOS, ha una divisa scolastica, libri e tutto il materiale didattico necessario.
Famiglia 3
Dopo la morte del padre avvenuta durante la guerra nella provincia di Bie, la madre si è trasferita con i suoi 6 figli a Lubango. Una delle ragazze, Fern (16 anni), era malata da quando aveva 10 anni. La diagnosi ha mostrato seri problemi ossei paragonabili ai sintomi tipici della paralisi infantile. L'assistenza medica si è svolta in un ospedale di Andulo, purtroppo senza raggiungere risultati positivi.

Nel 2007 la famiglia è stata ammessa nel Programma di Rafforzamento Familiare SOS. Grazie al supporto sanitario e agli interventi chirurgici presso l’ospedale Cristo Rei, nel 2009 la ragazza è finalmente guarita. A causa dei suoi problemi di salute Fern era stata costretta ad abbandonare la scuola, ma adesso può continuare a studiare presso la Scuola SOS. La ragazza sogna di diventare infermiera per poter aiutare gli altri.
Famiglia 4
Anche in questa famiglia il padre è morto durante la guerra e nel 2000 la madre Bertha e i suoi 10 figli hanno faticato molto per cercare di sopravvivere finché, nel 2005, sono stati ammessi nel Programma di Rafforzamento Familiare SOS.
4 figli, 2 figlie e 4 nipoti stanno studiando nelle Scuole SOS. La madre con i ragazzi più grandi lavora nella fattoria del Villaggio SOS coltivando granturco, fagioli, manioca, pomodori, cipolle e cavoli. Grazie ai guadagni ricavati dalla vendita delle verdure (circa 24.000 Kwanza pari a 284 dollari), la madre è stata in grado di comprare cibo, vestiti e materiale scolastico per i suoi figli. Inoltre, il ragazzo più grande ha completato il corso di falegnameria e con il suo lavoro riesce a sostenere ulteriormente i suoi familiari.

Bertha, infine, ha anche seguito un corso di cucito e ora crea e confeziona uniformi scolastiche e grembiuli da cucina ricavandone un’altra fonte di reddito.
Famiglia 5
Nel 2008 il padre si è ammalato ed è morto poco dopo lasciando la moglie incinta di 3 gemelli. Purtroppo, i neonati non hanno ricevuto cibo a sufficienza e si sono presto ammalati a causa della scarsa alimentazione. La madre disperata ha chiesto aiuto al Villaggio SOS ed è stata subito accolta nel Programma di Rafforzamento Familiare. Grazie al sostegno ricevuto, i bambini oggi sono sani e salvi e crescono con l’amore della loro mamma che sogna, fra qualche anno, di vederli andare a scuola.
*Per salvaguardare la loro privacy, abbiamo cambiato i nomi dei beneficiari del Programma di Rafforzamento Familiare SOS.
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