L’obiettivo della partnership FIFA-SOS Villaggi dei Bambini è sostenere i bambini ed i ragazzi in grave situazione di disagio, particolarmente in quei Paesi che hanno urgenti necessità di strutture di accoglienza a favore dell’infanzia, sensibilizzando al problema dell’abbandono e del disagio minorile il pubblico che ama il calcio.
La Campagna umanitaria FIFA-SOS Villaggi dei Bambini, legata ai Mondiali di Calcio 2006, si propone di raccogliere fondi per la costruzione di 6 villaggi di accoglienza, che saranno anche fulcro e centro di riferimento per interventi di carattere educativo e sanitario per tutto il territorio. 143 milioni di bambini nel mondo in via di sviluppo sono orfani (fonte: Rapporto UNICEF "La condizione dell'infanzia nel mondo 2006") ed i dati riguardanti la povertà dei 6 Paesi oggetto della campagna, evidenziano quanto sia grave il problema della distribuzione del reddito a livello mondiale.
6 VILLAGGI PER IL 2006
SUD AFRICA
Un Paese dove la povertà ha un colore
Abitanti: 43 milioni
22 milioni vivono con meno di 2 dollari al giorno.
Sede Villaggio: Rustenburg, nel nord-ovest del Paese
NIGERIA
Il gigante dell'Africa
Abitanti:120 milioni
68 milioni vivono con meno di 1 dollaro al giorno.
Sede Villaggio: Gwagwalada, nella città di Abuja, al centro della Nigeria
VIETNAM
Un Paese dove l'isolamento è povertà
Abitanti:79 milioni
26 milioni vivono con meno di 1 dollaro al giorno.
Sede Villaggio: Dong Hoi, città nel centro del Vietnam
UCRAINA
Un Paese dove aumentano i bambini di strada
Abitanti: 50 milioni
16 milioni vivono con meno di 1 dollaro al giorno.
Sede Villaggio: Brovary, a 20 km dalla capitale Kiev
BRASILE
Un Paese di enormi contrasti
Abitanti:173 milioni
35 milioni vivono con meno di 2 dollari al giorno e 14 milioni con meno di 1 dollaro al giorno.
Sede Villaggio: Recife, nord est del Paese, nello stato di Pernambuco
MESSICO
Un Paese con un alto tasso di lavoro minorile
Abitanti: 99 milioni
23 milioni vivono con meno di un dollaro al giorno.
Sede Villaggio: Morelia, capitale dello Stato federale di Michoacan
Milano, 23 gennaio 2006