Mi chiamo Amélia, sono nata nel 1960, ho quarantasette anni.
Da diciassette anni lavoro nel Villaggio dei Bambini SOS di Maputo come mamma SOS. Mi piace il mio lavoro perché aiuto questi bambini a diventare adulti dando loro amore materno, mandandoli a scuola e provvedendo a tutti loro bisogni.
Di solito mi sveglio alle 5 del mattino e vado a letto alle 9. Quando mi alzo vado in camera dei bambini per svegliarli e prepararli per la loro giornata scolastica.
Mentre i bambini si lavano, preparo la colazione, stiro i grembiulini e pulisco casa. Quando loro hanno finito di prepararsi, fanno colazione, prendono i libri e sono pronti a uscire, allora faccio una piccola ispezione per verificare che siano tutti in ordine per la scuola.
Accompagno il più piccolo all’asilo SOS, mentre la più piccola va a scuola insieme ai suoi fratelli più grandi. Di solito i bambini escono di casa per andare a scuola alle 6.50, dato che le lezioni iniziano alle 7.15
Quando i bambini sono a scuola, riordino le camere e sistemo casa. Di solito finisco le faccende domestiche verso le 9. Quindi io e la zia (persone che aiutano la famiglia SOS) facciamo colazione e mentre io preparo il pranzo, lei mi aiuta facendo il bucato. Mentre il pranzo è sul fuoco, innaffio il giardino e infine aiuto la zia a stendere la biancheria.
Quando il più piccolo arriva dall’asilo mangiamo il pranzo insieme. I più grandi che studiano alla scuola SOS Hermann Gmeiner di solito pranzano a scuola.
Dopo un riposino pomeridiano aiuto la zia a stirare i vestiti, quando abbiamo finito iniziamo a preparare la cena prima che i bambini rientrino da scuola. Quando arrivano devono togliersi i vestiti sporchi, farsi una doccia e mettere i vestiti puliti.
Fanno merenda e iniziano a fare i compiti; mentre io resto a casa per aiutare i bambini con i compiti, la zia va a fare la spesa.
Dopo i compiti i bambini si riposano o giocano un po’ e ceniamo tutti insieme verso le 19.30. Dopo cena guardiamo un po’ di televisione e poi tutti a letto.
Durante la settimana ci dobbiamo svegliare tutti molto presto, invece nel weekend, soprattutto il venerdì e il sabato, si dorme un po’ di più, dato che non si deve andare a scuola.
I ragazzi più grandi mi aiutano con qualche faccenda domestica il sabato e la domenica. A qualcuno di loro piace cucinare, altri mi aiutano a stirare o sistemare il giardino.
Siamo davvero “una grande famiglia”!