SOS Villaggi dei Bambini in Etiopia



L'Etiopia

 
Secondo uno studio realizzato dalle Nazioni Unite, l'Etiopia è il Paese con la minore disponibilità di acqua al mondo, e con l'acqua della peggiore qualità. Un dato che si inserisce all'interno di un contesto economico nazionale già di per sé fragile, fondato sull'agricoltura e sulla pastorizia e fortemente provato dagli anni di guerra contro l'Eritrea, terminata solo nel 2000.
Straziata dalla siccità e dalla carestia, l'Etiopia vanta tragicamente il più elevato indice di malnutrizione al mondo e secondo un rapporto del World's Bank Social Sector almeno due terzi dei bambini al di sotto dei 6 anni soffrono di rachitismo e oltre il 10% di deperimento. Si stima inoltre che tra il 60 e l'80% delle malattie di cui soffre la popolazione sia dovuto alla malnutrizione e alle scarse condizioni igieniche, tra le cui maggiori cause ci sono le malsane fonti di approvvigionamento idrico.
 

Attività SOS Villaggi dei Bambini in Etiopia


SOS Villaggi dei Bambini inizia a operare in Etiopia nel 1974, periodo in cui il Paese viene colpito da una devastante siccità. Il governo chiede l’aiuto della comunità internazionale e SOS Villaggi dei Bambini decide di intervenire per alleviare la sofferenza di migliaia di minori rimasti soli costruendo il primo Villaggio SOS a Makalle, capitale della provincia di Tigray, l’area più colpita.
 
Cinque anni dopo viene costruito il secondo Villaggio SOS a Harrar e nel 1981 nasce il terzo ad Addis Abeba, la capitale.
 
Nel 1985 l’Etiopia è ancora tragicamente colpita da siccità e carestia e il Villaggio SOS di Makalle si trova in questa occasione a rivestire un ruolo fondamentale per la raccolta e la distribuzione di beni di prima necessità e per l’attivazione del programma di emergenza a favore della popolazione.
 
Negli anni a seguire sono nati 2 nuovi Villaggi SOS, rispettivamente ad Awassa e Bahir Dar. Quando nel 2000 l’Etiopia viene colpita nuovamente dalla carestia, SOS Villaggi dei Bambini avvia un nuovo programma di emergenza nell’area di riferimento di Gode, dove parallelamente al centro medico e di distribuzione del cibo viene avviata la costruzione del sesto Villaggio SOS etiope, a Gode.
 
A ogni Villaggio SOS in Etiopia, escluso l’ultimo costruito a Gode, sono affiancate strutture di accoglienza per ragazzi e adolescenti, chiamate Casa del giovane, e il servizio di asilo nido. Con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’educazione, SOS Villaggi dei Bambini ha inoltre costruito 5 Scuole Primarie e Secondarie e 5 Centri professionali.
 
Oggi in Etiopia ci sono 6 Villaggi SOS, 5 Case del Giovane SOS, 7 Asili SOS, 6 Scuole SOS, 5 Centri di Formazione Professionale SOS, 9 Centro di sviluppo sociale SOS e 4 Centri Medici SOS.

Contatti: 
Sos Children's Villages Ethiopia National Coordination Office
tel. +251-116-611655/1501
fax  +251-116-611633
 
Adottare un bambino a distanza in Africa
 
Con l'adozione a distanza puoi aiutare concretamente un bambino orfano, abbandonato o in difficoltà: gli permetterai di ricevere acqua, cibo, istruzione, cure mediche e tutto l'affetto e di cui ha bisogno.
Con il tuo aiuto potrà essere accolto in un Villaggio SOS dei Bambini, dove troverà una casa accogliente e sicura e tutta la protezione necessaria a farlo crescere sano e forte.
 
Aiutaci ad Aiutarlo!