Il Villaggio SOS di Idjevan

In seguito al devastante terremoto che nel dicembre del 1988 colpì brutalmente l’Armenia, i Villaggi SOS intervenirono immediatamente a sostegno dei bambini che avevano perso le loro famiglie. Si rese però necessario intervenire, subito dopo il termine delle attività di emergenza, anche con un programma a lungo termine.

Nel 1989 iniziavano i lavori di costruzione del primo Villaggio SOS armeno. Il Villaggio SOS è stato costruito con materiali antisismici e nell’estate del 1990 arrivarono i primi nuclei di bambini e di Mamme SOS.

Il secondo Villaggio SOS è sorto a Idjevan, capoluogo della provincia di Tavush, situata sulle rive del fiume Aghstev, a circa 140 km a nord-est di Yerevan.

Complessivamente, il numero dei bambini armeni privi di cura, specialmente gli orfani sociali, stanno aumentando sensibilmente negli ultimi anni. Quasi la metà della popolazione vive in condizioni di povertà e due persone su dieci vivono in condizioni di estrema povertà.

Il Villaggio SOS di Idjevan comprende 14 case-famiglia, casa per il direttore del Villaggio e per le zie SOS (che aiutano le mamme SOS nella cura dei bambini), un laboratorio ed un’area amministrativa. Può accogliere fino a 91 bambini orfani, abbandonati o di famiglie povere.