Il Villaggio SOS di Puducherry


Il 26 dicembre 2004, un’ondata di dimensioni eccezionali colpì ampie aree costiere affacciate sull’Oceano Indiano, provocando più di 300.000 morti. Un gigantesco tsunami si abbatté sull’India, sconquassandone le coste meridionali; il disastro era stato causato da un violento terremoto dal cui epicentro, sul fondo del mare al largo di Sumatra, era partita una serie di onde concatenate che viaggiavano alla velocità di 500 km all’ora. Tra le zone più colpite in India vi furono Puducherry e zone costiere delle province di Tamil Nadu, Andhra Pradesh e Kerala.

Il governo di Puducherry ha chiesto ai Villaggi SOS dell’India di creare un Villaggio SOS nella provincia di Puducherry per i bambini che hanno perso tutta la loro famiglia, perché possano superare l’esperienza traumatica che hanno vissuto con l’aiuto di una madre, una famiglia e una casa, che li aiutino a ritrovare un senso di appartenenza.

Il Villaggio SOS di Puducherry consiste di 15 case per famiglie, la casa del direttore del villaggio, alloggi per gli operatori, un edificio comune e un’area servizi e amministrazione. Per assistere le famiglie della zona e aiutarle a seguire i loro bambini, c’è anche una Scuola Materna SOS, dove i bambini sono accuditi durante il giorno in modo che i genitori possano andare a lavorare.

Nel 2008 SOS Villaggi dei Bambini India ha iniziato i suoi programmi di rafforzamento famigliare a Puducherry. Questi programmi si propongono di supportare le famiglie che sono a rischio di abbandono dei minori e di incoraggiare tali famiglie a rimanere unite.

Il Villaggio SOS lavora in collaborazione con le autorità locali e con altre realtà che hanno lo stesso obiettivo, per supportare queste famiglie e fare in modo che siano in grado di prendersi cura dei loro figli. Il programma di rafforzamento famigliare di Puducherry fornisce supporto nutrizionale, educativo e sanitario ma anche di formazione professionale, consulenza professionale e aiuto per la ricerca di lavoro.

Le famiglie vengono messe in relazione con gruppi autonomi; se non ci sono questi gruppi, ne viene creato uno nuovo. Il programma cerca anche di accrescere le conoscenze relative all’igiene, ai diritti dei bambini e di migliorare le capacità educative dei genitori verso i loro figli.