Il Villaggio SOS di Samarcanda

Nel mese di giugno del 2005 è iniziata la costruzione di un altro Villaggio dei Bambini SOS a Samarcanda, la seconda città del paese, ed è stato completato a maggio 2006. In Agosto 2006 i primi bambini vi hanno fatto il loro ingresso.

La storica città di Samarcanda è un crocevia e un crogiolo di culture di tutto il mondo. Situata nella valle fluviale dello Zeraphastan e fiancheggiata dai contrafforti delle montagne del Pamir-Altai, Saamarcanda è stata fondata nel settimo secolo a.C.

Essendo uno dei luoghi principali del commercio lungo la “Via della Seta”, la strada commerciale tra l’Asia e l’Europa, Samarcanda prosperò e nel corso della sua storia divenne la più grande città dell’Asia Centrale. Nel 2001 l’UNESCO aggiunse Samarcanda nella lista dei Beni dell’Umanità.

Il sindaco di Samarcanda ha espresso l’interesse alla costruzione di un Villaggio dei bambini SOS nella sua città e ha offerto varie zone tra le quali scegliere la dislocazione. L’area prescelta è perfettamente integrata nel sistema pubblico e le scuole, gli asili, un ospedale e dei negozi sono facilmente raggiungibili. Le immediate vicinanze del Villaggio dei bambini SOS consiste in un’area residenziale.

Il Villaggio SOS di Samarcanda è costituito da 14 Case Famiglia SOS, una sala multifunzionale, un’area amministrativa e di servizio, un laboratorio e le case per il direttore del Villaggio SOS, delle zie SOS (che aiutano le mamme SOS e le sostituiscono in loro assenza).

Fino ad un massimo di 105 bambini possono trovare una nuova casa nelle 14 Case Famiglia SOS di Samarcanda, dove le mamme SOS si prendono amorevolmente cura di loro. Le cinque Famiglie SOS che erano state temporaneamente sistemate in appartamenti presi in affitto durante la fase di costruzione, sono state le prime a trasferirsi nel nuovo Villaggio SOS.