Il Villaggio SOS di Mogilev


Mogilev è una città della Bielorussia orientale situata vicino al confine russo, è la terza città più grande del paese e uno dei principali centri economici e industriali. Purtroppo il paese è una delle regioni più colpite dal disastro di Chernobyl del 1986, che ha gravemente contaminato circa un quinto della popolazione. Dopo più di venti anni si stima che 1 milione di persone vive ancora in aree contaminate.

Oltre 4.500 bambini nel distretto di Mogilev hanno bisogno di cure speciali. Le autorità locali hanno sostenuto la costruzione di un Villaggio SOS e hanno offerto un terreno ben integrato con il quartiere, con scuole, asili e negozi nelle vicinanze.

Il Villaggio SOS di Mogilev comprende 13 case famiglia, le case per il direttore del villaggio e per le  collaboratrici SOS, oltre che gli altri edifici amministrativi. Fino a 91 bambini possono trovare una nuova casa accogliente in questa struttura.

Il Centro di Sviluppo Sociale SOS gestisce un programma di Rafforzamento Familiare per aiutare fino a 700 beneficiari, che prevede l'accesso ai servizi essenziali per lo sviluppo dei bambini (scuola, sostegno nutrizionale, sanitario e sociale) e sostegno alle famiglie per la protezione e la cura dei loro figli. Il programma mira inoltre a trovare un lavoro dignitoso per le famiglie coinvolte, oltre che migliorare le loro capacità genitoriali.