I Villaggi dei Bambini SOS in Francia


Capitale: Parigi
Superficie: 549.183 km quadrati
Popolazione: 59 milioni (dicembre 2000)
Gruppi etnici: origini celtiche e latine (91%)
Lingua ufficiale: francese
Religioni: cattolici (81%), protestanti (1,7%), mussulmani (6,9%) e ebrei (1,3%)
Moneta: 1 euro = 100 centesimi

Attività SOS attive nel paese

Nell’aprile del 1954 il ventiduenne professor Gilbert Cotteau ha fondato l’associazione “Villa d’Enfants SOS de Busigny”, dopo aver letto un articolo di giornale del 1953 sul fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, Hermann Gmeiner, ed averlo incontrato di persona nello stesso anno a Imst. Nel settembre del 1956 a Busigny, alla presenza di Hermann Gmeiner, SOS Villaggi dei Bambini Francia è diventata la prima la associazione SOS fuori dall’Austria.

Su iniziativa di Charles Kraemer, un uomo d’affari di Strasburgo, negli anni 60’ l’idea di Hermann Gmeiner è stata realizzata anche in Alsazia. Nel novembre del 1960 è stata posta la prima pietra per la costruzione del Villaggio SOS di Obernai, che anche oggi è gestito dalla propria associazione SOS.

Per promuovere anche il lavoro dei Villaggi SOS fuori dalla Francia, è stata fondata un’associazione SOS indipendente nel 1979, che in seguito, nel 1997 si è unita alla più grande associazione francese ed oggi è conosciuta con il nome di “SOS Villages d’Enfants”. Nel 1994 SOS Villaggi dei Bambini Francia ha sostenuto la creazione di un Villaggio SOS a Tahiti, un’isola nella Polinesia francese.

Nel corso del tempo sono stati fondati in Francia una Casa del Giovane SOS, centri per adolescenti e diversi centri di formazione professionale, per soddisfare i bisogni dei ragazzi più grandi e aiutarli a trovare la propria indipendenza per integrarsi nella vita professionale.

Al momento sono presenti in Francia 13 Villaggi SOS, una Casa del Giovane SOS e 2 SOS Centri di Formazione Professionale.