SOS Villaggi dei Bambini in Italia

Il modello di accoglienza di SOS Villaggi dei Bambini Onlus arriva in Italia nel 1963, grazie a un gruppo storico di volontari che fonda il primo Villaggio SOS a Trento e costituisce l’Associazione nazionale. Nel 1969 nasce il secondo Villaggio SOS a Ostuni e a seguire Vicenza nel 1981, Morosolo (VA) nel 1986, Roma nel 1987, Saronno (VA) nel 1992 e Mantova nel 2002.

SOS Villaggi dei Bambini Onlus attraverso i 7 Villaggi SOS italiani, aiuta più di 539 persone di cui 448 bambini e ragazzi che non hanno raggiunto la maggiore età. I servizi che l’Associazione offre sono:

  • n. 34 Comunità familiari SOS: la comunità di tipo familiare, denominata Casa SOS, rappresenta il fulcro del modello d’accoglienza e accoglie fino a 6 bambini con figure educative stabili.
  • n. 7 Comunità educative: offrono accoglienza a giovani preadolescenti e adolescenti con un’età compresa tra 14 e 18 anni.
  • n. 12 Appartamenti Autonomia: è il progetto rivolto a ragazzi/e maggiorenni accolti al Villaggio SOS prima del compimento del diciottesimo anno di età, che necessitano del sostegno di servizi integrativi rispetto al loro livello di autonomia e per i quali non è possibile un rientro nella famiglia di origine.
  • n. 5 Comunità Mamma con Bambino: il progetto Mamma con Bambino è un servizio residenziale di tipo educativo che accoglie nuclei (gestanti o madri con figli) in difficoltà sotto il profilo delle relazioni familiari parentali e sociali, o in condizioni di disagio psico-sociale.
  • n. 10 Centri Diurni (centro diurni, comunità diurne e centri estivi): sono servizi semiresidenziali volti a rispondere alle esigenze di bambine/i e ragazze/i, in età scolare, che necessitano di un forte sostegno educativo e relazionale finalizzato alla prevenzione secondaria del disagio familiare e scolastico.
  • n. 3 Asili Nido: sono aperti a bambini fino a 3 anni.
  • n. 2 Servizi di Counselling: si tratta di colloqui per la prevenzione e individuazione precoce di forme di disagio in vista della promozione del benessere dei bambini e delle famiglie. Attraverso domande che snodano dubbi e incomprensioni, il counselling restituisce la possibilità di essere protagonisti nella ricerca di soluzioni al problema.
  • Incontri protetti: per quei genitori il cui ruolo educativo è compromesso a causa di situazioni problematiche e conflittuali, il Villaggio SOS, con i suoi operatori, si rende disponibile a monitorare le visite tra bambini accolti – o affidati al servizio sociale – e genitori o altri membri della famiglia. Gli incontri protetti sono uno strumento che favorisce la comunicazione tra le parti e permette agli operatori di osservare gli eventuali cambiamenti nella relazione genitore/figlio.